Il Carnevale si farà parola di Cosci «Trovato l’accordo con le contrade»
Rinviata la decisione sul nuovo regolamento per i carri rientra l’allarme boicottaggio. Primo corso il 10 febbraio
Si farà il Carnevale in salsa pietrasantese edizione 2019. Si farà, dopo la minaccia di boicottaggio arrivata nei giorni scorsi dalle 12 contrade, perché a chiosa di un incontro andato in scena due sere fa, è stato deciso di posticipare alla prossima primavera il varo del “regolamento della discordia”.
Regolamento che, nella sostanza, obbligherebbe i presidenti delle contrade a comportarsi come veri e propri datori di lavoro, e quindi con tutte le responsabilità del caso, anche in chiave sicurezza, nei confronti di coloro che lavorano sui carri.
«Se ne riparlerà più avanti: nell’attesa resta in vigore il vecchio regolamento, che già tutela ogni aspetto gestionale», ribadiscono dal palazzo, per un conseguente via libera alla sfilata dei carri con il primo corso in programma il prossimo 10 febbraio.
«È stata, quella di giovedì scorso, una riunione molto costruttiva ed importante – sono le parole dell’assessore alle tradizioni popolari Andrea Cosci –: riunione durante la quale non ci siamo limitati a parlare solamente del nuovo regolamento e dei suoi diversi aspetti, ma abbiamo approfondito anche altre questioni. Quello che più mi preme sottolineare, a nome dell’amministrazione, è la volontà di portare avanti e valorizzare, ulteriormente, il nostro carnevale. Così come mi ha fatto molto piacere vedere coesione e comunità d’intenti fra le contrade. Detto questo sono sempre stato ottimista per una risoluzione della problematica se così vogliamo definirla: in fondo parliamo di norme che, per legge, siamo chiamati ad applicare, ma che al tempo stesso, proprio in un percorso di condivisone, abbiamo la possibilità di proporre in modo da tutelare tutte le parti in causa e sempre tenendo ben presente la gestione di ogni azione che si svolge all’interno degli hangar alla Mattonaia», precisa l’assessore Cosci che aggiunge: «Ci siamo trovati di fronte ad un problema tecnico e visto che non avevamo avuto il tempo per confrontarci e spiegarlo abbiamo deciso di mantenere in vigore il vecchio regolamento e di introdurre quello nuovo la prossima primavera. Fin da subito, il Comune, si farà invece carico del pagamento delle polizze assicurative riguardanti l’attività agli hangar e ancora promuoverà, grazie alla collaborazione dello studio Quiriconi, dei corsi di formazione professionale per i vari contradaioli impegnati nella lavorazione ai carri. Nel frattempo abbiamo acquistato, sempre per l’attività presso gli hangar, due ponticelli e ancora una serie di estintori».
Cancellata anche la norma che imponeva la presenza dei contradaioli agli hangar solamente in una determinata fascia oraria. «Norma incompatibile con gli impegni – aggiunge Cosci – di chi può rendersi libero nel collaborare solamente quando le condizioni personali e familiari lo consentono. I contradaioli sono tutti volontari che grazie al loro entusiasmo rendono possibile il nostro carnevale che, tutti insieme, valorizzeremo sempre più perché appartiene, di diritto, alla comunità pietrasantina».
Cosci che sarà affiancato, nelle attività carnevalesche, dal consigliere comunale, in quota Lega, Paolo Bigi. —
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