Il Tirreno

Versilia

la catena di solidarietà si allarga 

Anche il Comune aiuterà Desiree a comprare la protesi

Melania Carnevali
Anche il Comune aiuterà Desiree a comprare la protesi

Verrà devoluta alla colletta una mensilità del fondo sociale  più tre mesi di gettoni dei consiglieri di opposizione

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forte dei marmi. Anche il Comune di Forte dei Marmi parteciperà alla colletta per Desiree Corfini, la mamma di 42 anni che ha perso una gamba per una malattia e che adesso ha bisogno di una costosissima protesi. Quella che serve a lei (secondo i centri specializzati a cui si è rivolta) può costare dai 10mila ai 50mila euro, ma il sistema sanitario nazionale non rimborsa tutto.

Funziona così: ogni protesi è composta da un tot di pezzi, che hanno dei codici. Alcuni di questi codici sono inseriti nell’elenco nazionale dei pezzi che possono essere rimborsati, altri no. Non lo sono sicuramente quelli di ultima generazione che permetterebbero a Desiree di dimenticarsi di aver una protesi al posto di una gamba vera. Gli amici hanno deciso di aiutarla e di lanciare una raccolta fondi (“Voglio vederti danzare”) per darle «la protesi migliore che c’è». In due giorni sono arrivate tantissime adesioni. Oltre al Public House 42, al Caffè Sambo 1968 e ai tifosi dell’hockey Forte dei Marmi, hanno deciso di partecipare: la piscina comunale di Seravezza, il tabacchino sulla via provinciale al Forte, il centro fisioterapico Physio point a Querceta, la lavanderia Forte Wash, il ristorante pizzeria Bresciani Carla, la Marguttiana, il Caffè Principe.

Anche la politica ha deciso di contribuire. La giunta e l’intero consiglio devolveranno una somma che deriva dal calcolo di un mensilità dei compensi devoluti al fondo sociale a cui si aggiungono quelli di tre mesi di gettoni dei consiglieri comunali di opposizione. «Appena siamo venuti a conoscenza della colletta – commenta l’amministrazione – abbiamo portato subito in giunta di una proposta per contribuirvi. Il consenso è stato unanime e così quello che è già una consuetudine di questa amministrazione fin dal suo insediamento, cioè la rinuncia a favore di un fondo per il sociale, dell’emolumento del sindaco, quella del 30% degli assessori e il gettone del consiglio comunale dei consiglieri di maggioranza è stata messa a disposizione dell’iniziativa». Il sindaco Bruno Murzi ha coinvolto anche i consiglieri di opposizione che hanno aderito tutti senza alcuna esitazione. «Vogliamo contribuire alla nuova danza della vita di Desiree». —

Melania Carnevali

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