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Caso pagoda del Twiga, la giunta chiede i danni a Forassiepi

Caso pagoda del Twiga, la giunta chiede i danni a Forassiepi

Il Pd: "E' un evidente messaggio atto a tacitare l’intera popolazione pietrasantina"

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PIETRASANTA. La giunta, dando seguito a quanto anticipato nelle scorse settimane, avvia una procedura con richiesta di risarcimento danni nei confronti di Rossano Forassiepi per alcune sue dichiarazioni rilasciate nel corso della trasmissione Report sul caso della pagoda del Twiga. E il Pd parla di intimidazione.

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«Le parole di Forassiepi non hanno alcuna rilevanza penale, tantomeno non offendono o ledono l’immagine né degli uffici né di alcun altro. L’azione intrapresa dalla giunta comunale si manifesta allora per quello che è: un evidente messaggio atto a tacitare l’intera popolazione pietrasantina. Il messaggio è che in città nessuno si deve permettere di dire la propria opinione, se questa non è allineata con i padroni del vapore. Queste azioni – fanno sapere dal Pd – non sono legate alla tutela dell’ente, sono invece azioni politiche contro “avversari politici” atte a intimidire l’opposizione e chiunque abbia in animo di manifestare le proprie idee. Se a Pietrasanta non si può nemmeno dire questo e suscitare un dibattito allora vuol dire che siamo in un regime. Come Partito Democratico di Pietrasanta e il Gruppo Consiliare PD esprimiamo la nostra vicinanza umana e politica a Rossano Forassiepi».
 

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