Il Tirreno

Versilia

la cittÀ che cambia 

Urbanistica: Firenze e Lucca frenano il Comune

Donatella Francesconi.

Le osservazioni di Regione e Provincia richiedono nuova cartografia, il Quadro conoscitivo, adeguamenti normativi

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Osservazioni dal peso specifico importante, quelle arrivate al Comune di Viareggio da Regione Toscana e Provincia di Lucca, e con le quali i consiglieri della commissione urbanistica presieduta da Riccardo Pieraccini dovranno confrontarsi a partire dalla riunione fissata per domani. L’Ente presieduto da Luca Menesini dà un giudizio netto e rimanda il Regolamento urbanistico al momento in cui la documentazione sarà maggiormente completa. «Si richiede una rivisitazione del Piano, apportando tutte le modifiche e integrazioni che saranno ritenute utili a rendere lo strumento più chiaramente leggibile, oltre ovviamente ad operare le correzioni di refusi ed errori», si legge nell’osservazione. Che contesta «uno scollamento tra gli obiettivi del piano, descritti in modo tutto sommato esaustivo e la documentazione che presenta carenze sia per quanto riguarda il materiale cartografico, relativo al quadro conoscitivo e a quello progettuale, che per la disciplina normativa». Senza contare - rileva la Provincia - «che il Regolamento urbanistico deve essere corredato di un proprio specifico Quadro conoscitivo dettagliato e aggiornato. Non essendo adeguato un mero rinvio al Quadro conoscitivo del Piano strutturale, come dichiarato nella delibera di adozione del Regolamento che si è limitata ad una sua integrazione».

Dettagliata l’analisi nelle osservazioni della Regione, a firma dell’architetto Alessandro Marioni. Il cui lavoro di analisi del Regolamento urbanistico adottato dal consiglio comunale di Viareggio ai primi di agosto inizia dalla considerazione per cui si rilevano «alcuni elementi da approfondire, per i quali potrebbero emergere eventuali profili di contrasto, non coerenza ed incompatibilità con la legge regionale 65/2014 e con il Piano di indirizzo territoriale con valenza di Piano paesaggistico regionale approvato nel 2015 (Pip-Ppr)». Così che la Regione rileva la «carenza di informazioni all’interno delle schede di intervenuto» prescrivendo come «necessario che tutte le schede norma delle aree di trasformazione (33 gli interventi in totale, ndr) siano opportunamente integrate, parimenti ai contenuti della sezioni idraulica-geologica e sismica, con una specifica sezione, sia cartografica che normativa, riguardante la parte vincolistica Pip-Ppr. Ovvero i vincoli paesaggistici e la disciplina della scheda d’ambito Versilia-Costa apuana. Riportando l’elenco ed una adeguata analisi dei vincoli paesaggistici presente nell’area di trasformazione proposta. Rappresentandone i confini territoriali in un adeguato intorno territoriale e riportando esplicitamente il contenuto delle direttive e delle prescrizioni in esso contenute».

Su un punto in particolare si sofferma lo sguardo dell’Ente presieduto da Enrico Rossi: al previsione di nuovi centri commerciali della media distribuzione. «L’eventuale previsione di tali nuove strutture deve essere esplicitata anche nel dimensionamento del Regolamento urbanistico come sotto-categoria della funzione commerciale». —



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