Il Tirreno

Versilia

la gestione della FONDAZIONE 

Il Comune preoccupato per i conti della Versiliana

Luca Basile
Il Comune preoccupato per i conti della Versiliana

Il sindaco: «Dall’analisi dei bilanci stanno emergendo non poche problematiche Dal 2019 non dovrà esserci un euro extra in più rispetto a quanto previsto»

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Lo stato di salute, economico, della Fondazione Versiliana, preoccupa l’amministrazione comunale. «Non è ancora il momento di tirare delle conclusioni, ma dall’analisi dei bilanci del passato stanno emergendo non poche problematiche. A questo punto sarà compito degli enti preposti al controllo fare le valutazioni del caso» fa sapere il sindaco Alberto Giovannetti che aggiunge: «Ribadisco quanto detto mesi fa, al momento della mia elezione: la Fondazione deve camminare con le proprie gambe. E su questo anche il presidente Alfredo Benedetti, che sta portando avanti un lavoro importante, è d’accordo. Con quest’anno tiriamo una linea: dal 2019 non dovrà esserci un euro extra in più rispetto a quanto previsto in bilancio».

Già, ma anche in passato gli ultimatum e le dure prese di posizione, con accuse incrociate fra gli opposti schieramenti politici, si erano sprecate. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Calato il sipario sulla gestione Di Lorenzo e chiuso, non senza strascichi polemici, il rapporto con il già direttore artistico Massimiliano Simoni, l’amministrazione comunale e il presidente Benedetti puntano dunque a un bilancio virtuoso a partire dalla stagione del quarantennale.

A quanto però trapela, a preoccupare, e non poco, il palazzo comunale, sarebbe un voluminoso capitolo di utenze non ancora pagate, così come andrebbe ricapitalizzato in buona parte il fondo di riserva. Scenari che, come detto, sono monitorati dal Comune e dalla stessa Fondazione che potrebbero sfociare, con tempistiche tutte da definire, in un inoltro di documenti e bilanci alla Corte dei Conti.

Nel frattempo il contributo che il Comune versa annualmente nelle casse della Versiliana sarà incrementato del venti per cento: come a dire un impegno economico importante a conferma di una situazione, ad oggi, tutt’altro che rosea per le casse della Fondazione.

Per quanto riguarda, invece, l’aspetto legato alla programmazione vanno registrati i buoni numeri iniziali della stagione teatrale: la campagna abbonamenti si è chiusa con un rassicurante segno positivo e il primo spettacolo su palco ha fatto registrare il tutto esaurito.

C’è poi il capitolo Festival: al momento non ci sono conferme, ma l’intesa fra la Fondazione e il Fatto Quotidiano per una programmazione estiva condivisa sia alla voce Caffè che nella stagione di appuntamenti leggi concerti e spettacoli, sembra cosa fatta. Per quanto riguarda il cartellone si vociferano grandi nomi con la Fondazione Versiliana che, viste le ristrettezze di cassa, sarà sempre più chiamata ad inseguire partnership di livello e ad affittare gli spazi nel parco. —



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