Il Tirreno

Versilia

L’ANALISI 

L’esperto in sicurezza: qui tutti i locali sono a norma

Ivano Bellandi, ingegnere che ha curato la sicurezza per i Rolling Stones, sottolinea l’importanza di rispettare  i limiti sulla capienza

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Viareggio. «Da qualche anno le discoteche classiche vivono un periodo di grande crisi - spiega Ivano Bellandi, ingegnere lucchese specializzato nella sicurezza dei locali della Toscana e che ha curato il concerto dei Rolling Stones a Lucca - i giovani ormai non vanno più a ballare come una volta e quei locali che prima stavano aperti più giorni a settimana, adesso lavorano soltanto il venerdì e il sabato. Questo ha creato una forte contrazione degli incassi per cui non capita di rado che i gestori facciano entrare un numero più alto di persone rispetto a quello che le autorizzazioni permettono».

Insomma adesso il popolo della notte si concentra su altri tipi di locali: prefrisce andare in un pub o in un posto dove si faccia musica dal vivo. Fanno eccezione le grandi occasioni. Tutti gli altri sono costretti a fare i conti con un cambio nel gusto che coinvolge le piste da ballo.

Il problema dunque è generalizzato e riguarda tutto il settore del divertimento notturno. Le norme della sicurezza tuttavia hanno subito, negli ultimi tempi, una stretta piuttosto forte a causa della circolare Gabrielli: «Per avere le autorizzazioni a fare un concerto o delle serate - spiega Bellandi - è necessario essere sottoposti a controlli estremamente rigidi e complicati. Queste nuove regole hanno inasprito le misure sia per le entrate che per le uscite dai luoghi affollati. I locali ricevono l’autorizzazione, dopo numerosi sopralluoghi, per ospitare un numero massimo di persone e le uscite di sicurezza sono ovviamente calcolate in base a quel parametro. Se ci si trova davanti situazioni come quelle di Ancona, è evidente che ci sono stati problemi con la capienza».

Tuttavia Bellandi assicura che da noi i locali sono perfettamente a norma: «Da tanti anni faccio questo lavoro e conosco i locali della Versilia a menadito - dice - anche le situazioni che in passato potevano essere in bilico, sotto questo profilo, sono adesso tutte a norma. Se vengono rispettate le capienze massime, non ci possono essere problemi nel far defluire il pubblico».

Bellandi inoltre interviene anche sul concerto di Jovanotti a Viareggio, che alcuni hanno criticato proprio per la sicurezza: «Fare un grande evento come quello sulla spiaggia è estremamente complicato - ammette - è evidente che se l’hanno annunciato sono state prestate le garanzie generali per mettere allo studio un piano di uscite e di deflusso del pubblico. È evidente che ci sono tuttavia delle criticità che dovranno essere affrontate da chi dovrà assicurare che non ci siano pericoli nello svolgimento». —

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