Il Tirreno

Versilia

Una nave virtuale per viaggiare in tutto il mondo

Una nave virtuale per viaggiare in tutto il mondo

L’istituto ha ideato un innovativo simulatore di plancia che riproduce la navigazione verso i porti più importanti

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VIAREGGIO. Viaggiare virtualmente, a bordo di una nave, nei porti più famosi del mondo. Da oggi è possibile perché al nautico Artiglio di Viareggio è arrivato il simulatore di plancia più innovativo d’Italia. È stato collaudato ieri mattina dal dirigente scolastico Nadia Lombardi e dai professori Michele Sena, Marco Pescaglini, Gaetano Rotoli, Roberto Repola, Marco Antonio Vignali e Umberto Bertilotti il macchinario tecnologico che permetterà di navigare virtualmente, in tutte le condizioni meteo e in tutte le ore del giorno. . come funziona

Gli studenti potranno così compiere viaggi virtuali in tutto il mondo e attraccare in porti noti come: Genova, Livorno, Stretto di Messina, Venezia, Canale della Manica, Stretto di Gibilterra, Istanbul, Singapore, Rotterdam, New York, Los Angeles e molti altri. «In sostanza – spiega il professor Marco Antonio Vignali – si tratta della rappresentazione del ponte di comando con tutte le strumentazioni che permettono di navigare e fare le manovre, proprio come a bordo di una nave reale. Tant’è che la plancia è identica a quelle originali. Il simulatore – continua – è in grado di riprodurre navi da crociera, yacht, motovedette e navi mercantili. Il software di simulazione presenta caratteristiche di completezza e semplicità di utilizzo e consente, attraverso un’interfaccia grafico, di creare, eseguire ed analizzare esercizi di simulazione in modo da addestrare il personale marittimo e gli studenti nelle più svariate situazioni, anche quelle di emergenza, sicurezza e protezione della vita in mare. E infine – conclude l’insegnante – è dotato delle segnalazioni sonore e luminose per l’esecuzione delle manovre anticollisione».


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«Nella sala macchine invece – esordisce il professor Marco Pescaglini – si possono simulare tre tipi di motorizzazione e il controllo e la gestione della propulsione, dei sistemi ausiliari di bordo, compresi gli impianti antincendio, pannelli allarmi e infine anche la gestione dell’impianto elettrico di bordo e l’alimentazione da terra». «Transas – commenta Emanuele Pitto, sales director e project manager – è il produttore del software del simulatore e Upgrade srl è la società autorizzata all’istallazione e a promuovere corsi. Per noi è un grande motivo d’orgoglio aver sviluppato questo progetto essendo il più importante in Italia».

«Non posso che esprimere la mia contentezza – dice il dirigente Nadia Lombardi –. Tutto questo è stato possibile, da una parte, grazie al duro lavoro di squadra dei docenti e dall’altra, a livello finanziario, grazie alla nostra vittoria al bando nazionale per i “Laboratori territoriali per l’occupabilità”, finanziati all’interno del piano nazionale scuola digitale, con lo scopo di avvicinare i giovani al mondo del lavoro. Il progetto – ribadisce la preside – è stato vinto senza cofinanziatori, ma solo in forza delle nostre idee».


Il progetto, lo ricordiamo, è stato ideato dal Galilei Artiglio capofila della rete costituita da altre scuole come il liceo scientifico Barsanti e Matteucci, l’Isi Piaggia, l’Alberghiero Marconi ed altri Istituti lucchesi, ma vanta anche un partenariato d’eccellenza: scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Stati Generali dell’innovazione, Navigo, Le Bocchette, due parchi naturali, la Capitaneria di porto ed altri soggetti di rilievo del sistema formativo e d’impresa del territorio. «In pratica – spiega Nadia Lombardi – una parte dell’Artiglio si è trasformata in una nave dove oltre alla navigazione, le scuole partner potranno approfondire ciò che riguarda i rispettivi indirizzi ad esempio: il progetto prevede la simulazione della cucina di bordo, oppure di un’impresa simulata, lo studio dei fondali marini e del design navale. Un modo innovativo – conclude – che riguarda l’alternanza scuola lavoro, per tutti gli studenti delle scuole viareggine».


Venerdì prossimo (il 14 dicembre) durante l’attività “Scuola aperta” per l’orientamento – iniziativa che si ripete anno durante la quale i plessi scolastici del territorio vengono aperti appunti alle famiglie e ai loro figli che devono iscriversi alle superiori –, tutti i partecipanti avranno a disposizione i docenti per provare a navigare virtualmente con il nuovo simulatore e arrivare fio a New York.

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