Il Tirreno

Versilia

Un gruppo di anziane annuncia: non faremo più l’abbonamento

Ancora problemi con i mezzi a Torre del Lago E per le scuole in Darsena autobus a singhiozzo 

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la protesta

Sono una decina di anziane del quartiere ex Campo d’aviazione che si spostano a Viareggio con i bus e che al Tirreno annunciano: «Quello di dicembre è l’ultimo abbonamento che paghiamo». Giovedì mattina diluviava - racconta la signora Giuliana, «e la corsa è saltata. Abbiamo atteso un’ora sotto la pioggia». All’ufficio reclami - continua l’abbonata - «hanno risposto che ci sono mezzi guasti. Io vorrei anche andare a parlare con il sindaco».

Micol è la voce dei tanti studenti delle scuole superiori che al mattino raggiungono la Darsena: «Negli ultimi sei giorni l’autobus delle 7,19 che va dalla stazione al Piaggia non è passato per tre volte. Ci hanno spiegato che un mezzo si era rotto. Se prendiamo quello delle 7,49 arriviamo a scuola in ritardo». Così che si mette in moto tutto il meccanismo di permessi e/o ingresso alla seconda ora che va ad incidere sul voto in condotta. Da Lido a Viareggio e anche dal Campo d’aviazione - spiega al Tirreno un gruppo di studenti della prima liceo linguistico “Carducci” - «saltano le corse, o ci sono ritardi o ancora il bus salta la fermata. E dalla Migliarina, se lo perdiamo, andiamo a scuola a piedi».

Problemi si registrano anche sulla linea del Brentino e Torre del Lago da oltre una settimana ha bus che non fanno le fermate dal bar Sport alla piazza della chiesa. Un mezzo si è guastato ed è stato sostituito con un altro che non passa nel sottopasso. «Quindi - sottolinea la consigliera Cinque stelle, Annamaria Pacilio - fa un percorso diverso, all'insaputa del malcapitato che rimane senza in attesa del bus e deve prendere il successivo, anche dopo un’ora, sempre che riesca a salire nella bolgia. Con grande disagio delle famiglie, spesso ignare del fatto che il figlio minorenne invece che essere in classe è per strada».

In una delle foto in pagina è immortalato il viaggio degli studenti da Viareggio a Pietrasanta: parte stanno in piedi. «Un sistema pubblico che costa sempre di più», sottolinea Pacilio, «e funziona sempre meno. Basta un esempio: l'abbonamento annuo Viareggio-Pietrasanta è schizzato a 250 euro, ed il servizio funziona sempre meno. Ho avuto modo di riscontrare personalmente i disagi sulla linea, con bus, di mattina, stracarichi, tanto da riempire il corridoio con la conseguenza di difficili manovre di salita e discesa. Chi amministra dovrebbe pretendere un servizio di qualità. E si dovrebbe fare di più a livello regionale: tutelare le fasce più deboli ed offrire un servizio che tanto più è efficiente tanto più incentiva all'uso dei mezzi, dando vita a un circolo virtuoso». —

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