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A Forte dei Marmi mercatini di Natale blindati con barriere anti-terrorismo
L’area di piazza Garibaldi verrà chiusa in modo sperimentale con carrelli resistenti come pareti. Ecco le vie dove verranno installati
FORTE DEI MARMI. Si spera sempre di non averne mai bisogno, ma Forte dei Marmi, anzi il cuore del Forte, è teatro di una importante prova sul campo di nuove attrezzature antiterroristiche. Da tempo, quando ci sono manifestazioni di grande richiamo popolare, la normativa vigente impone severe misure antiterrorismo, per evitare episodi come si sono visti in alcune città europee.
Le strade interessate
Fin dallo scorso anno, in occasione della fiera di Sant’Ermete, il viale a mare è stato chiuso con grossi autotreni carichi, mentre nelle vie del centro erano arrivate le fioriere in cemento. Nei giorni festivi però l’asse centrale del Forte, cioè la via Spinetti da via Matteotti a piazza Garibaldi, e poi ancora via Duca d’Aosta fino all’incrocio con via Trento verranno chiuse sperimentalmente con un nuovo tipo di barriera antiterrorismo mobile, che racchiude in sé le caratteristiche di sicurezza dei metodi più classici, ma in più offre i vantaggi di una rapida installazione e manovrabilità, doti non di poco conto quando si deve fare presto. A prestare servizio con una dimostrazione sul campo sarà una ditta toscana, la Secur & Secur, che ha ideato e brevettato barriere mobili, frutto di lunghi studi e protette da brevetti internazionali, con le quali chiuderà sperimentalmente le vie d’accesso al centro in occasione del mercatino di Natale e degli spettacoli con gli attori di strada.
Dal Chianti al Forte
«Alcuni amministratori del Forte – fanno sapere dal municipio – le hanno visto all’opera nel Chianti, e hanno avviato i contatti con la ditta che le ha ideate, costruite e brevettate e con i loro esperti è nata l’idea di una prova sul campo, non certo per vedere la loro resistenza ad un attacco (per quello ci sono i test e le certificazioni, ndr) ma piuttosto per verificarne le caratteristiche che si attribuiscono».
Barriere speciali
I tecnici della ditta toscana blinderanno così l’area attorno a piazza Garibaldi con queste Bat (così sono state ribattezzate: Barriere anti-terrorismo) che una volta montate e attivate saranno in grado di fermare un veicolo lanciato contro in pochi metri, senza distruggerlo e immobilizzandone anche il conducente, ma conservando al tempo stesso una facilità di spostamento e di montaggio. Le barriere sono dotate addirittura di una leva che fa uscire delle ruote che consentono anche ad una sola persona di spostarle, ad esempio, per l’arrivo di mezzi di soccorso. Il segreto delle Bat è semplice: le barriere trasformano l’energia cinetica del veicolo attaccante in forza verticale che viene applicata sul punto più debole del furgone o dell’auto, il semiasse anteriore. Tutto in quattro secondi, come attestano le prove e le certificazioni dei crash test effettuati all’Aisico di Roma, leader nel settore della sicurezza stradale. Le Bat hanno poi un’altra caratteristica, per la loro forma non vengono percepite dalla gente come mezzi di difesa, ma grazie al fatto che possono addirittura essere rivestite con striscioni della manifestazione in corso, sono anche rassicuranti sui frequentatori delle strade così protette. Se la prova cui assisteranno oggi amministratori ed esperti del Comune avrà esito positivo, le Bat potrebbero sostituire già l’anno prossimo, al Forte, le vecchie barriere in cemento. —
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