Il presidio
Cavalierato, incontro tra Ferrara e Napolitano
VIAREGGIO. Il senatore Cinque stelle Gianluca Ferrara ha incontrato a Palazzo Madama l’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ed ha voluto approfondire - si legge nella nota diffusa - «il tema della strage di Viareggio», chiedendo spiegazioni «sulla sua scelta di nominare Moretti (ad di Ferrovie nel 2009) cavaliere del lavoro a pochi mesi dal disastro ferroviario». L’ex presidente, racconta Ferrara, «non si aspettava la mia richiesta di spiegazioni». Alle quali però non si è sottratto: «Napolitano ha risposto», continua Ferrara, «sostenendo che la scelta non dipendeva da lui, che gli era stata data una rosa di nominativi. Ha inoltre spiegato la procedura e raccontato della segnalazione giunta da associazioni imprenditoriali. Alla fine, dopo mie insistenze, ha ammesso di avere dato il suo nullaosta alla nomina». Ferrara spiega di aver ricordato a Napolitano «che in contemporanea non accettò la richiesta dei familiari delle vittime di incontrarlo al Quirinale».
Ferrara, nei mesi scorsi, ha presentato una mozione per far togliere il cavalierato a Moretti. «L’ex presidente - continua il senatore Cinque stelle - mi ha detto che per Moretti furono contestate responsabilità indirette. Gli ho dovuto ricordare che Moretti, il quale ha definito la strage di Viareggio “uno spiacevolissimo episodio”, ha già subito una condanna in primo grado dal Tribunale di Lucca per 7 anni e che il suo cavalierato è un ennesimo schiaffo dello Stato a chi ha subito una tale sofferenza che si poteva e soprattutto doveva evitare». —
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