Il Tirreno

Versilia

emergenza abitativa 

Case popolari: 383 le domande ma ammesse sono solo 249

Donatella Francesconi

I dati della graduatoria 2016 alla quale il Comune ha rimesso mano dopo averla annullata Il consigliere Troiso: «Ho chiesto che se ne faccia una ogni anno»

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Sono state 383 in tutto le domande di case popolari del bando 2016, quello la cui graduatoria è stata annullata dall’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro che poi vi ha rimesso mano. Di queste, 249 sono quelle ammesse e 134 quelle escluse. «Sono dati che fanno un po’ di chiarezza», commenta Luigi Troiso, consigliere comunale della lista “Io sto con Viareggio”, il quale aggiunge: «Finalmente si lavora nella legalità». Troiso sottolinea di «aver chiesto - ed ottenuto - che ogni anno venga fatta una graduatoria Erp. Quest’anno, dove il lavoro è molto precario, la situazione economica di una persona può essere oggi alle stelle e domani alle stalle. Ho spinto tantissimo per questo e la dirigente dell’Ufficio casa, Maria Poletti, mi ha risposto che per lei è una cosa possibile». Nei prossimi 4 mesi, è l’annuncio di Troiso, «inizieremo ad assegnare le abitazioni».

Dei 249 nuclei ammessi alla graduatoria (per una quarantina di alloggi disponibili), 147 sono composti da una sola persona e solo 68 da 4 o più persone. Ventidue vedono un adulto solo con 1 minore a carico, 12 hanno figli fino a 26 anni di età. Trentasette famiglie vivono in alloggi provvisori, 4 in alloggi impropri, 2 hanno lo sfratto, 24 dispongono del solito reddito sociale per andare avanti.

Le domande di cittadini stranieri non comunitari sono state 85, dei quali 10 con permesso di soggiorno per lungo periodo. Settantatré sono stati esclusi per mancanza del documento dell’ambasciata attestante la non proprietà di alloggi nei Paesi d’origine.

Dal 2005 ad oggi si è passati da 899 domande di case popolari alle attuali 383.

E sono state - tra 2016 e 2018 - 82 le domande di mobilità da una casa popolare all’altra, delle quali 9 completate. Cinque dei richiedenti hanno accettato di trasferirsi a Torre del Lago, negli alloggi non ancora consegnabili: 53, invece, le richieste che sono state archiviate.

La relazione presentata dall’assessore Gabriele Tomei ai consiglieri della commissione sociale fa il punto anche sul resto delle abitazioni disponibili.

Su 16 appartamenti di via delle Catene (emergenza abitativa), nel corso del 2018 il Comune ne ha recuperati 2 che erano occupati senza titolo. E 4 sono gli appartamenti sfitti, da risanare. In via Paladini, invece, sono liberi due appartamenti a canone concordato ed anche questi hanno necessità di lavori. —



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