Il Tirreno

Versilia

la polemica/2 

Nove abeti installati sulla Rocchetta: scoppia il caso

L B.
Nove abeti installati sulla Rocchetta: scoppia il caso

I proprietari dell’immobile vincolato dalla Sovrintendenza «Nessuno ci ha avvisati» Il Comune assicura: «È tutto a posto, basta illazioni»

2 MINUTI DI LETTURA





pietrasanta. Il colpo d’occhio è suggestivo: 9 abeti a fare da cornice all’arco della Rocchetta Arrighina, privilegiata porta d’ingresso per piazza Duomo. Bagliori sospesi in uno degli angoli più affascinanti di un centro storico caratterizzato, da sabato scorso, dalle decorazioni e ancora dalle iniziative natalizie che stanno riscuotendo un consenso crescente. Tutto bene e tutto bello, allora? Non proprio, visto che l’installazione in questione si colora di giallo e di mistero. «Ma è normale fare ricorso ad un’installazione e decorare un bene storico come la Rocchetta, in questo modo? È stato chiesto un parere alla Sovrintendenza visto che sempre su questo bene ci sono vincoli monumentali dai quali non si può derogare? Ben vengano le decorazioni natalizie, ma ci sono contesti che, a prescindere, vanno rispettati: uno di questi è la Rocchetta», segnalano alcuni residenti del centro storico. Con un distinguo ulteriore: l’immobile della Rocchetta è di proprietà di un privato, la famiglia Leonardi. E il privato è venuto a sapere dell’installazione, degli abeti e di tutto il resto a cose fatte. «Nessuno ci ha chiesto alcuna autorizzazione: ne prendiamo atto», si limita a confermare un componente della famiglia. Anche se poi, nella giornata di ieri, ci sarebbero stati contatti in tal senso fra il Comune e gli stessi Leonardi. «Abbiamo risolto», fa sapere Adamo Bernardi, capo gabinetto dell’ufficio del sindaco e lo stesso primo cittadino ribadisce che «è a tutto posto, per quanto ne so. Non credo ci sia alcun problema ed evitiamo di fare un caso su ogni cosa», sottolinea Alberto Giovannetti. Resta però senza risposta, al di là della querelle con i privati, la questione Sovrintendenza: per un’installazione, provvisoria, come quella realizzata sull’arco, è necessaria o no un’autorizzazione? E se si, è stata chiesta all’ente di riferimento? —

L B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera