Il presidio
Nascondevano i vestiti rubati in borse schermate, arrestate ladre
La protezione serviva a evitare gli allarmi antitaccheggio. In due colpi avevano portato via capi per circa 700 euro
LIDO DI CAMAIORE. Avevano escogitato un metodo per evitare che l’allarme antitaccheggio suonasse con le borse piene di merce rubata all’uscita dal negozio: borse schermate con un tessuto particolare che blocca il meccanismo. Nelle borse c’erano dentro circa 700 euro di vestiti rubati in un altro negozio.
Il fatto è accaduto venerdì pomeriggio (30 novembre) a Lido di Camaiore. Due donne romene che vivono a Viareggio, Elena Filofteia Burtea, 27 anni e Marinela Mirea, sono state arrestate dai carabinieri della stazione di Camaiore perché scoperte a portare via i vestiti dal negozio Also Fashion di Lido. Entrambe già note alle forze di polizia, sono state sorprese a rubare. Le donne sono entrate tranquillamente all’interno del negozio, hanno fatto un giro, comportandosi come normali clienti. Solo che invece che passare alla cassa a pagare avevano nascosto vestiti per un valore di circa 100 euro all’interno di borse schermata appositamente per evitare che all’uscita scattasse l’allarme antitaccheggio.
Ma sono state scoperte in tempo e non sono riuscite a compiere il furto: i carabinieri, dopo averle perquisite, hanno ritrovato in un doppiofondo, anche questo schermato, altri capi d’abbigliamento per il valore di 700 euro, provenienti da un colpo in un negozio vicino, “Confezioni Rosa”.
A questo punto, le straniere sono state portate in caserma e dichiarate in stato di arresto per il reato di furto aggravato in concorso e tentato furto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono state sottoposte agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. La merce rubata è stata interamente recuperata e restituita dai carabinieri ai legittimi proprietari.
Ieri mattina si è svolta l’udienza di convalida presso il Tribunale di Lucca che si è conclusa con la richiesta di termini a difesa: le donne hanno chiesto tempo e sono state sottoposte entrambe all’obbligo di firma.
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