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Un nuovo pontile davanti a Motrone
Nel progetto dell’architetto Lera anche 250 posti barca e una torre di 130 metri: oggi la presentazione a Tonfano
MARINA DI PIETRASANTA. Una darsena per 250 imbarcazioni, un nuovo pontile lungo 200 metri a Motrone con, alla sua sommità un albergo, un parcheggio sotterraneo nel cuore di Tonfano. E poi ancora percorsi pedonali e ciclabili, attività commerciali vista mare, percorsi aerei nel parco della Versiliana. Il domani turistico di Marina di Pietrasanta, le categorie economiche del litorale, in primis gli albergatori, lo immaginano con nuovi poli di attrazione tali da ridestare l’appeal per una zona da troppi anni in palese stato di crisi alla voce presenze.
Da qui l’incarico per un’ipotesi progettuale di rilancio della Marina assegnato dagli stessi albergatori all’architetto Tiziano Lera e all’ingegnere Andrea Quiriconi: progetto che verrà presentato alla comunità questo pomeriggio, alle 17. 30, a Villa La Guidara a Tonfano. Le aree interessate al percorso di sviluppo vanno infatti da Focette a Fiumetto, con alcuni imprenditori, a quanto pare, già pronti a metteregenerosamente mano al portafoglio e ad investire.
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«La creazione di una darsena per piccole imbarcazioni da diporto fino a 16 metri di lunghezza, individuata nei terreni pianeggianti ad oggi incolti sul lato mare del tratto di via Aurelia tra la via della Libertà fino a via Cavour, è una delle priorità di questo progetto – spiegano Lera e Quiriconi –. In questo tratto si potrebbe realizzare una darsena per circa 250 posti barca completata da un’area attrezzata per servizi alla nautica e rimessaggio imbarcazioni. Una soluzione che potrebbe aumentare il flusso turistico sull’area di Focette e supportata da una ciclopista di 900 metri da realizzarsi rasente il corso d’acqua e collegata al viale a mare e quindi fino al nuovo centro di Marina».
Destinata a fare discutere un’altra proposta, quella di un nuovo pontile, in acciaio, lungo appunto 200 metri, da realizzarsi nell’area antistante la vecchia casermetta della finanza a Motrone. «L’idea – spiega Lera – è quella di creare una nuova area turistico-ricettiva “cielo mare” con un collegato alla terraferma grazie ad un pontile avente multifunzioni di impatto su tutta la costa versiliese». Alla sommità dello stesso pontile, come detto, una sorta di torre alta 130 metri chiamata ad ospitare un albergo e attività connesse. «Con i costi di realizzazione interamente a carico di alcuni privati più che mai interessati ad investire», puntualizza Lera che aggiunge: «Progetto invasivo? È il contrario, stiamo parlando di contesti ecocompatibili da sviluppare, passo dopo passo, d’intesa con gli enti di riferimento».
Novità, su carta, anche nel centro di Tonfano «con la realizzazione dell’interramento di un breve tratto di viale a mare a cui si accederà attraverso la realizzazione di due elementi che oltre a mitigare l’effetto della rampa di ingresso avranno anche la funzione di essere postazioni telescopiche e ludico informative di tutto il bacino apuo versiliese e del parco marino in progetto. Interramento, prospiciente il pontile di Tonfano che permetterà anche l’accesso al nuovo parcheggio sotterraneo di circa 200 posti auto», spiegano i due professionisti che hanno previsto, anche «la creazione della prima passeggiata sul mare che completerà i nuovi percorsi pedonali collegando il centro di Marina, il pontile e via Versilia: si creerebbe un’area attrezzata a fini turistico commerciali lungo il viale a mare nel tratto tra il pontile ed il locale Jamaica pub».
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