Italia
Ecco i beni sequestrati alla famiglia dalla Finanza
Immobili e conti correnti per mezzo milione di euro riconducibili ai Fiorentino Ma le indagini della Procura continuano e non escludono ulteriori sigilli
LUCCA. Il sequestro preventivo per equivalente per un importo sino a poco più di mezzo milione è stato completato dal nucleo di polizia economico-tributaria delle fiamme gialle diretto dal colonnello Walter Mazzei. Un sequestro che si aggiunge a quello del compro oro «Orofino GMT» in via Macchiavelli 74 a Viareggio disposto dallo stesso giudice delle indagini preliminari Antonia Aracri per impedire il compimento e la commissione di ulteriori reati di ricettazione e riciclaggio. Il gip avrebbe sequestrato pure l’altro compro oro - quello denominato «Orofino AGF» in piazza Carducci - se il titolare della licenza fosse stato Gennaro Fiorentino, la moglie o i figli. Invece la licenza è intestata alla fidanzata di Nunzio Fiorentino, Annalisa Tardelli, che risulta indagata, ma di cui non c’è la prova di un coinvolgimento diretto nel riciclaggio.
I BENI SOTTO SEQUESTRO
Tutti gli indagati dei reati associativi sono interessati al sequestro per equivalente. Ma i componenti dell’associazione a delinquere finalizzata al compimento di furti di oro e monili preziosi (tutti albanesi, rumeni e nomadi di etnia sinti) hanno poco o niente come beni intestati. E anche i due arrestati aretini - Giorgio Bellucci e Roberto Marrazzo - non sono non avrebbero beni intestati, ma soprattutto la licenza dell’impresa «Il mercatino dell’oro» è intestata ad una terza persona (la moglie di Marrazzo) completamente estranea alla vicenda e che non risulta iscritta nel registro degli indagati.
Così i finanzieri hanno sequestrato alcuni beni del nucleo familiare dei Fiorentino sino ad un importo di 550mila euro. Si tratta dell’immobile di Massarosa intestato fittiziamente ad Ivana Ricci, la madre della fidanzata di Nunzio Fiorentino, quale prima casa e i terreni adiacenti. Abitazione di cui erano (come si evince da alcune intercettazioni telefoniche) effettivi proprietari e ne avevano l’esclusivo utilizzo Ivana Tardelli e Nunzio Fiorentino. Il presunto obiettivo dell’operazione era quello di evitare una probabile misura di prevenzione patrimoniale che senza le intercettazioni non sarebbe potuta scattare. A Gennaro Fiorentino le fiamme gialle hanno sequestrato una moto Honda Africa Twin, la quota di un immobile con sede a Catanzaro, tre porzioni di altrettanti fabbricati in via S. Agostino, via Fratti e via De Simone a Viareggio. L’immobile intestato a Serena Cioni a Massarosa dove si trovava la stalla trasformata in fonderia e altri terreni sempre nelle disponibilità della moglie del dominus dell’inchiesta. Infine un sequestro legato all’articolo 12 quinques della legge 7 agosto 1992 riguarda i conti correnti intestati a Nunzio Fiorentino per un importo di poco più di 80mila euro. —
Luca Tronchetti
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