Il presidio
Licenziato dalla Pluriservizi Il tribunale rigetta il ricorso
Nicola Lemmetti, assunto ai servizi cimiteriali della Partecipata, dovrà anche pagare le spese del processo
camaiore. Nuovo capitolo nella saga della Pluriservizi che vede travolti dall’onda dipendenti della società. Il Tribunale del lavoro di Lucca ha rigettato il ricorso presentato dall’ex dipendente Nicola Lemmetti nei confronti della Pluriservizi Camaiore avente ad oggetto il suo licenziamento: l’assunzione, secondo la società, era stata fatta fuori dalle procedure di legge che devono essere seguite in una società pubblica.
Il giudice ha infatti rigettato le eccezioni del ricorrente che sosteneva che il licenziamento era illegittimo per essere stato «emanato da soggetto privo dei necessari poteri e per il suo carattere discriminatorio nascente, a suo dire, dall’appartenenza a una parte politica opposta a quella che attualmente governa il Comune di Camaiore». Una tesi, quest’ultima, che il giudice ha respinto ritenendola insussistente.
Inoltre, spiega il Tribunale, il dipendente all’epoca non solo non era il primo nelle graduatorie di riferimento ma addirittura non era proprio iscritto alle liste di collocamento. Lemmetti si occupava dei servizi cimiteriali ed era stato assunto nell’agosto 2009 quando a capo dell’azienda partecipata c’era il presidente Sergio Orsi. Secondo la tesi dell’azienda infatti l’assunzione era avvenuta senza alcuna qualifica mentre e non c’era stata una selezione con una regolare graduatoria. Il contratto era stato comunque firmato e il dipendente ha regolarmente prestato servizio.
L’uomo, secondo la decisione del giudice, dovrà pagare anche le spese processuali: 3.000mila euro circa.
«Come si vede, in passato, c’era una gestione disinvolta dell’azienda che ci ha consegnato un’eredità fatta di debiti e di opacità che, come si vede, ha creato anche fenomeni di precarietà del lavoro. Grazie, non solo ma soprattutto, al nuovo organo amministrativo, abbiamo restituito a Pluriservizi efficienza e trasparenza», le parole del sindaco Alessandro Del Dotto e dell’Assessore alle Partecipate Simone Leo. —
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