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lutto 

Il mondo dell’equitazione perde Adolfo Stefano Paulgross

Il mondo dell’equitazione perde Adolfo Stefano Paulgross

L’ex dirigente federale aveva 85 anni. Nel 2000 era stato insignito della onorificenza Coni “Stella d'argento dirigenti”

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VIAREGGIO. IL mondo degli sport equestri italiani piange Adolfo Stefano Paulgross, morto ad 85 anni nella notte tra venerdì e sabato (24 novembre). Nato a Viareggio, personaggio molto noto nel mondo dell’equitazione italiana, padre dell’ex presidente federale Andrea, Paulgross - grandissimo appassionato di attacchi (una disciplina dell’equitazione dove non si monta a cavallo, ma si guida una carrozza "attaccata" ad un cavallo, oppure ad una pariglia o ancora ad un tiro a quattro, ndr) - è stato per diversi anni alla guida del Comitato Toscano, ha ricoperto il ruolo di presidente della Consulta nazionale degli sport equestri «e non ha mai lasciato il suo amato mondo dell’equitazione». Così lo ricorda il comunicato ufficiale della Federazione italiana sport equestri diffuso all’indomani della scomparsa dell’ex dirigente. . Adolfo Paulgross nel 2000 era stato insignito della onorificenza Coni “Stella d'argento dirigenti”. Nel 2012 - da presidente del Comitato toscano della Fise - organizzò all’l’Una Hotel di Lido di Camaiore il Gran Galà dell’equitazione Toscana, con oltre 500 partecipanti.

Al di là dell’equitazione, Paulgross aveva lavorato nell’ambio della pubblicità e delle vendite per corrispondenza con diverse società con sede alle Bocchette (Camaiore).

Il presidente federale Marco Di Paola, il consiglio federale, lo staff della Federazione italiana sport equestri porgono le più sentite condoglianze alla famiglia Paulgross in questo momento di grande dolore.

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