Il Tirreno

Versilia

il ricorso 

Il Tar riammette il Forte alla corsa per i fondi scolastici

Il Comune era stato escluso per un errore nella presentazione della domanda. Murzi: «Eravamo di fronte a una decisione assurda» La minoranza: «Soddisfatti»

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FORTE dei marmi. Buone notizie da Firenze: il Tar ha deciso di riammettere Forte dei Marmi nella graduatoria del piano triennale della Regione per l’edilizia scolastica, fino alla definitiva decisione delle sorti del ricorso. L’esclusione dai finanziamenti (che sarebbero serviti per la costruzione della nuova scuola Carducci) era stato oggetto di una segnalazione della minoranza in consiglio comunale. «Eravamo convinti di intraprendere la strada giusta e che i nostri dirigenti e uffici avessero compiuto tutti i passaggi necessari– commenta il sindaco Bruno Murzi –: eravamo di fronte a una esclusione ingiusta, assurda, legata ad un intoppo informatico ed a una sorda ed arrogante burocrazia. Questa prima decisione del Tar la vivo perciò come una piccola ma importante scalfittura di quel blocco granitico della burocrazia italiana. Un documento che non risulta correttamente acquisito dal sistema non può condizionare la possibilità di garantire una esigenza primaria, quale quella di dare una scuola adeguata e sicura ai bambini». La decisione sull’accoglimento dell’istanza del Comune viene ampiamente motivata dal Tar ed entra nel merito delle osservazioni svolte dall’ufficio legale del Comune, accettandole di fatto, e questo non può che far ben pensare sugli esiti definitivi del ricorso. «Dispiace solo che non tutti abbiano voluto comprendere ed ascoltare quello che realmente era successo, ma solo, evidentemente sbagliando, cogliere un’occasione di visibilità politica, tanto da dover richiedere addirittura un consiglio comunale straordinario».

Soddisfazione viene espressa anche dal gruppo consiliare Obiettivo Forte. «Sui temi importanti per i nostri cittadini, non esiste opposizione o maggioranza ma un consiglio comunale – scrivono in una nota Molino, Nardini e Galleni – che lavora all’unisono nella stessa direzione e con questo spirito di collaborazione ci è sembrato doveroso informare proprio l’attuale amministrazione, nel consiglio comunale di settembre, che il nostro Comune era stato escluso dalla graduatoria, notizia tra l’altro appresa dal sito della Regione Toscana. Ci stupì che, dopo più di un mese dall’uscita dalla graduatoria, nessuno dell’amministrazione sapesse niente ma ci siamo messi subito a disposizione al loro fianco per la risoluzione del problema. Con rammarico scopriamo che il sindaco, invece di condividere con tutto il consiglio questo primo risultato ottenuto esacerbi ancora una volta i toni. Non ci facciamo trascinare su questo piano e ricordiamo solo che se l’opposizione non avesse sollevato il problema non ci sarebbe stato il tempo per avviare il ricorso». —

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