Sconti fino al 50% in 230 negozi nel fine settimana in Versilia
Da venerdì a domenica il “Black friday”, anticipo dello shopping natalizio Aderisce un’attività su 10. Confcommercio: «Iniziativa da gestire con serietà»
viareggio
Saranno circa 230 i negozi che aderiranno al “Black friday” in salsa viareggina e versiliese: da venerdì a domenica sconti fino al 50%, in una sorta di lancio dello shopping natalizio. Anche se non tutti gli esercenti sono favorevoli a questa consuetudine, nata in America come inizio delle spese per i regali subito dopo il Giorno del ringraziamento (sì, quello del tacchino). Come molte altre abitudini trapiantate in Italia, ci sono favorevoli, ma anche molti contrari. Non a caso, se si va a vedere il numero complessivo dei negozi in Versilia (oltre duemila) parliamo solo di un’attività su 10 disposta ad aderire.
A Viareggio, secondo quanto afferma il presidente di Confcommercio Piero Bertolani, i lavori per l’iniziativa sono stati appena ultimati: «Abbiamo una trentina di attività commerciali sulla Passeggiata che faranno il “Black friday” – spiega Bertolani, titolare del Nike Alf – ci sono anche bar e ristoranti, ovviamente con le loro modalità. Gli sconti saranno dal 20 al 30% del prezzo, che è una riduzione notevole. Naturalmente invitiamo i clienti a servirsi delle nostre attività commerciali anche oggi e domani, perché l’attenzione sul prezzo resterà massima. Con o senza “Black friday”». Bertolani, come ogni anno, invita colleghi e acquirenti a «gestire con serietà questa iniziativa. Non ha alcun senso fare sconti pazzeschi, direi che è controproducente perché genera sospetti. Inoltre non si può pensare che la promozione speciale riguardi tutti gli articoli: dovrà essere limitata ad alcuni capi».
A Pietrasanta e a Forte dei Marmi le attività commerciali che puntano su questo anticipo natalizio sono molte. «Credo che saremo un’ottantina in tutto, con sconti fino al 50% – afferma Stefano Sermattei, titolare dei tre punti vendita Corte Palla e presidente del Centro commerciale di Pietrasanta – In pratica la quasi totalità degli esercizi, almeno quelli di abbigliamento. Sarò sincero: io non sono entusiasta di questa iniziativa: penso che si debba fare perché è diventata un’abitudine, ma non porta quello che si aspetterebbe». A Forte le adesioni sono un centinaio e, secondo quanto riferiscono i referenti delle associazioni di categoria, da quest’anno ci sono anche molte griffe. La percentuale rispetto al totale delle boutique resta bassa: il 60% si disinteresserà dell’iniziativa.
A Lido i negozi saranno pochi, come sostiene il presidente dei commercianti Carmelo Donzella. A Camaiore, invece, tutti gli esercizi del centro storico praticheranno sconti dal 10 al 50%. «Saranno una ventina di attività, in pratica tutte – spiega Claudia Papeschi, presidente del Centro commerciale di Camaiore – A dimostrazione che ci crediamo». —
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