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In Sea torna Miracolo Il Comune di Cascina: stop a RetiAmbiente

DONATELLA FRANCESCONI
In Sea torna Miracolo Il Comune di Cascina: stop a RetiAmbiente

CAMAIOREMentre il Comune di Camaiore va avanti sulla strada dell’affidamento del servizio rifiuti ad Ersu, nell’assemblea di Sea Ambiente oggi il presidente di RetiAmbiente, Daniele Fortini,...

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CAMAIORE

Mentre il Comune di Camaiore va avanti sulla strada dell’affidamento del servizio rifiuti ad Ersu, nell’assemblea di Sea Ambiente oggi il presidente di RetiAmbiente, Daniele Fortini, dimetterà l’amministratore unico Sandro Bonaceto per tornare al cda presieduto da Fabrizio Miracolo, oggi nel cda della stessa Reti Ambiente. Società della costa toscana sulla quale oggi pende la richiesta di «convocazione urgente dell’assemblea dei soci» inviata a tutti i Comuni soci dall’amministrazione di Cascina, a firma del vice sindaco ed assessore a bilancio e partecipate, Dario Rollo (Lega). Il quale tocca anche sul caso di Miracolo nel cda di RetiAmbiente, alla luce della delibera di Anac in materia di incoferibilità dell’incarico ricoperto dallo stesso Miracolo in Sea Risorse, ricordando che «nessuna assemblea dei soci è stata convocata dopo il 12 settembre per dirimere i dubbi sollevati dai soci e conoscere in maniera ufficiale la posizione del Collegio dei revisori e del responsabile della prevenzione della corruzione e responsabile della trasparenza sui singoli punti sollevati» anche sulla legittimità dello stesso cda RetiAmbiente.

Rollo accende il riflettore anche su quanto sta per accadere in Sea Ambiente: «In considerazione del fatto che giungono voci su ipotesi di possibile revoca di incarico di un amministratore unico di una società collegata» per la sostituzione «con un presidente di cda (Miracolo, ndr) che non risulterebbe legittimato ad operare in quanto insisterebbe il mancato rispetto dell’applicazione della normativa in materia di trasparenza e anticorruzione non avendo rispettato il cosiddetto “periodo di congelamento”», anche questo è uno dei motivi che spinge Cascina alla richiesta di assemblea urgente. «Sarebbe auspicabile - conclude Rollo - un’amministrazione ordinaria da parte dello stesso cda, senza produrre atti che varierebbero in maniera sostanziale i management societari». —

DONATELLA FRANCESCONI

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