Il Tirreno

Versilia

Amici della Terra, Legambiente e Wwf contestano il non coinvolgimento del Parco 

Nuova urbanistica, le osservazioni degli ambientalisti

DONATELLA FRANCESCONI

la cittÀ cambiAOltre 400 osservazioni al Regolamento urbanistico adottato dal consiglio comunale ai primi di agosto e che l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro ha intenzione di portare...

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la cittÀ cambiA

Oltre 400 osservazioni al Regolamento urbanistico adottato dal consiglio comunale ai primi di agosto e che l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro ha intenzione di portare in approvazione entro fine 2018.

Dopo quella di Cna ed Italia Nostra, ecco come si sono mosse alcune delle associazioni ambientaliste sul territorio: Amici della Terra Versilia, Legambiente Versilia, Wwf Alta Toscana. «In una città dove la densità di popolazione risulta essere una delle più alte della Toscana, e la popolazione è da anni stazionaria»,viene evidenziato, «si prevedono 15.100 metri quadrati di nuova Superficie utile lorda da edificare, dei quali 10.000 metri quadrati destinati a funzione direzionale e commerciale. Creando dei poli di attrazioni che aumenteranno traffico, rifiuti, emissioni in atmosfera, esasperando gli effetti del cambiamento del clima di cui nel Regolamento urbanistico si tace».

Le tre associazioni toccano, nelle osservazioni, anche il tema delle qualità delle acque: «Non si considera quanto tutto questo aggraverà l’inquinamento, già elevato, dei corsi d’acqua superficiali. Per sovramercato, si consente la realizzazione di locali seminterrati con effetto devastante sul fenomeno di salinizzazione delle falde d’acqua dolce già duramente provate dall’ingresso di acque marine».

Tra le contestazioni mosse sul piano della procedura adottata dal gruppo di lavoro formato da tecnici dell’università di Firenze incaricati dal l’amministrazione Del Ghingaro, anche il fatto che «non è stato coinvolto il Parco, prima dell’adozione, nella realizzazione dello Studio di incidenza sulle Zone di conservazione speciale della Direttiva Habitat: “Macchia Lucchese”, “Dune litoranee di Torre del lago”, “Lago di Massaciuccoli”, “Selva Pisana”».

Un modo di agire che - a detta delle associazioni ambientaliste firmatarie delle osservazioni - «ha portato alla mancanza del documento di Valutazione d’incidenza che deve redigere il Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, obbligatoriamente per legge, senza la quale il procedimento non può essere chiuso. Mancanza che è stato oggetto di una specifica osservazione delle associazioni, presentata al Comune di Viareggio e spedita per conoscenza sia al Parco che alla Regione Toscana, della quale si chiede l’intervento per il rispetto di quanto prevede la normativa».

Per quanto detto, Amici della Terra Versilia, Legambiente Versilia, Wwf Alta Toscana chiedono al Comune di Viareggio «di rivedere il contenuto del nuovo Regolamento urbanistico, prevedendo maggiore misure di tutela per beni come l’acqua, il suolo, l’aria, il verde a garanzia della salute dei cittadini, ricordando che la Versilia ha l’incidenza di tumori più alta della Toscana». —

DONATELLA FRANCESCONI

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