Murzi sgombera la strada che collega via Melato con via Michelangelo
FORTE DEI MARMIC’è un piccolo tratto di strada che collega via Michelangelo con via Melato e corre proprio di lato alla recinzione lato monte del liceo scientifico cittadino. Fino a qualche anno fa,...
FORTE DEI MARMI
C’è un piccolo tratto di strada che collega via Michelangelo con via Melato e corre proprio di lato alla recinzione lato monte del liceo scientifico cittadino. Fino a qualche anno fa, vi si poteva transitare liberamente, c’era anche una cartoleria che veniva utilizzata dagli studenti che con bici e motorini potevano così transitare dalla strada principale fino al retro della scuola. Poi per chissà quali ragioni questo tratto stradale è stato chiuso, e da tempo a nessuno che non sia lì residente sembra possibile entrarvi. La cosa però non è piaciuta al Comune che da tempo ha annunciato le sue intenzioni anche per rendere meglio raggiungibile il nuovo parcheggio di via Melato dalla ben più trafficata via Michelangelo. E non deve esserci stata alcuna intesa con gli interessati che hanno chiuso la viuzza se ora un’ordinanza del sindaco usa toni piuttosto ultimativi.
«Dato atto che tale tratto di strada risulta essere stato chiuso da ignoti mediante l'apposizione di una catena con lucchetto e di un rudimentale cancello formato da una rete con intelaiatura in metallo, impedendosi così il libero transito dell'utenza pedonale pubblica che dal parcheggio di via Melato può accedere alla via Michelangelo ove sorge l'omonimo liceo scientifico, e constatato che la predetta chiusura del tutto arbitraria crea notevoli disagi alla collettività» il sindaco ne ordina la rimozione.
«Il Comune - spiega l’ordinanza - vanta da decenni una servitù pubblica di passaggio sul tratto interno di via Melato che collega la via Michelangelo con la via Melato stessa e col parcheggio pubblico adiacente a quest'ultima, in quanto concorrono le seguenti condizioni: l'uso generalizzato del passaggio da parte di una collettività indeterminata di individui, l'oggettiva idoneità del bene a soddisfare un fine di pubblico interesse ravvisabile nella messa in comunicazione di due vie pubbliche, una delle quali adiacente un parcheggio pubblico, il protrarsi dell'uso per il tempo necessario all'acquisto dell'usucapione del diritto di servitù e l'inserimento di tale tratto di strada nella viabilità pubblica, nonché la presenza della numerazione civica della via Melato».
Così adesso Murzi chiede la rimozione immediata di ogni ostacolo alla libera circolazione pedonale e ha già dato mandato a Ufficio tecnico Comunale e Polizia municipale di eseguire l’ordinanza nei modi più opportuni. Cosa accade ora? Si tornerà alla vecchia situazione o ci sarà un ricorso al Tar o al Capo di Stato come la stessa ordinanza chiarisce? —
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