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Stop al progetto per gli spazi esterni al Museo Mitoraj
Il Tar dà ragione all’ex commissario Priolo che aveva bloccato l’iniziativa di Varia Giovannetti: «Non la condivido ma non possiamo che rispettare la decisione»
PIETRASANTA
Il museo Mitoraj si farà, anche se tempi e modalità restano un mistero, mentre sul project di supporto allo spazio espositivo cala, definitivamente, il sipario. A sancire lo stop al progetto di riqualificazione da parte del privato dell’area del mercato comunale – leggi realizzazione di ristorante, bar, nuovi parcheggi, accessi e abbellimenti degli spazi – è stato infatti, nei giorni scorsi, il Tar che ha respinto il ricorso presentato dalla Varia Costruzioni. Ricorso che contestava la decisione dell’ex commissario prefettizio, Giuseppe Priolo, di sospendere l’efficacia della delibera relativa al project in questione, a firma della stessa Varia Costruzioni, precedentemente approvata dalla giunta comunale.
In sostanza il Tar ha dato ragione a Priolo e torto agli ex amministratori un anno fa.
«Non possiamo che prendere atto di quanto deciso dal Tar Toscana – fa sapere il sindaco Alberto Giovannetti – una volta conosciute le motivazioni di questa sentenza avremo le idee più chiare al riguardo. Il project, mi sembra ovvio visto lo stato della situazione, non si farà più e questo è motivo di personale rammarico: quanto presentato dalla Varia Costruzioni rappresentava, infatti, la possibilità di realizzare un museo di grande significato culturale ed artistico in un contesto valorizzato da tutta una serie di attività e servizi. Non ho condiviso la decisione dell’ex commissario Priolo di sospendere la delibera così come non condivido la decisione del Tar, ma, e mi ripeto, non possiamo che rispettare quanto deciso e andare avanti. Valuteremo se ci saranno i margini economici, grazie ai contributi pubblici, per realizzare parte del project firmato da Varia. Nel frattempo il ministero dei beni culturali ci ha concesso una proroga di un anno e mezzo sui lavori di completamento del museo – si slitta a giugno 2021 – mentre siamo in attesa di sapere se ci verranno garantiti ulteriori contributi (l’importo attuale finanziato è pari a 2 milioni di euro complessivi, ma ad oggi l’iter di assegnazione delle opere è ancora da definire, ndr)».
Laconico, al riguardo, il commento di Stefano Varia. «Prima di esprimere un qualsiasi commento mi riservo di leggere, insieme ai miei legali, il dispositivo della sentenza. E in base appunto a quanto letto decideremo se fare appello a meno. Detto questo non è che mi aspettassi chissà cosa da questo ricorso: visti i precedenti ero già pessimista, anche se chiamare in causa il Tar era un passo dovuto. Non so cosa ne sarà del project, valuterà il Comune il da farsi così come noi valuteremo quali strategie adottare per tutelarci. Resto dell’idea che con quanto stanziato dal Ministero un museo, come quello pensato per Mitoraj, non è possibile realizzarlo. E se così sarà, Pietrasanta avrà perso una grande occasione». –
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