Italia
Pro loco, sfida Giorgi-Ceragioli per la presidenza
Il primo è stato indicato dalla maggioranza delle contrade, il secondo è il possibile outsider. Domani l’assemblea
QUERCETA
Antonio Giorgi o Gianluca Ceragioli? Non si tratta più di toto-nomi o di semplici voci: la corsa alla presidenza della Pro Loco di Querceta sarà con tutta probabilità (si attende a giorni la conferma ufficiale) una sfida a due tra l'ex storico presidente della Madonnina e il vice-presidente uscente.
Terminato il periodo delle sagre estive, i presidenti delle otto contrade del Palio dei Micci si sono riuniti e hanno vagliato i possibili candidati: sembra che in un primo momento sia stato interpellato l'ex presidente Pro Loco (12 anni fa) Lorenzo Marcuccetti ma che per motivi personali non ci sia stata la disponibilità alla candidatura. Al tempo stesso, molte tra le contrade avevano indicato Antonio Giorgi come figura in grado di reggere l'onere dell'incarico: presidente per 25 anni della Madonnina e memoria storica del Palio, la sua esperienza e la sua popolarità hanno portato la maggior parte dei presidenti a propendere per la sua nomina.
Non tutti però: pare infatti che alcune contrade (almeno due, stando alle voci, mentre una terza si sarebbe dichiarata neutrale) non abbiano manifestato apertamente il loro appoggio. Fatto questo che lascia lo spiraglio aperto ad altre candidature come quella di Gianluca Ceragioli. vicepresidente uscente, Ceragioli ha ricoperto la carica di braccio destro del presidente della Pro Loco anche durante gli anni di reggenza di Franco Burroni, sia come vicepresidente che come capo della commissione Palio: un grosso bagaglio di esperienza che certamente lo ha portato a conoscere bene i meccanismi della macchina operativa dell'ente.
Per il momento le bocche di entrambi i candidati rimangono cucite. «Sono solo onorato della fiducia che le contrade mi hanno dimostrato - si sbilancia Giorgi - per il resto tutto deve essere deciso dal voto dei soci. Ad oggi posso solo assicurare il mio massimo impegno, qualora dovessi venire eletto, e la mia assoluta imparzialità: sono una persona estremamente corretta, il mio passato da presidente di contrada non potrebbe mai influenzarmi».
Domani intanto - alle 10 in sala Cope a Querceta - si terrà l'assemblea generale dei soci della Pro Loco: all'ordine del giorno, oltre all'approvazione del bilancio e il saluto del presidente uscente Luca Garfagnini (che non si ricandiderà neppure per un posto in consiglio), ci sarà la nomina della commissione elettorale con la quale verrà confermata anche la data delle elezioni, previste probabilmente per il 21 ottobre. —
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