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Inquinamento, rischio multa per 200 famiglie: «Allacciatevi subito alle fogne»

Inquinamento, rischio multa per 200 famiglie: «Allacciatevi subito alle fogne»

Ultimatum del Comune agli utenti che non si sono ancora messi in regola. Il sindaco Giovannetti: "Impossibile evitare i divieti di balneazione se i cittadini non collaborano"

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PIETRASANTA

Tre chilometri di nuova rete fognaria per le acque nere realizzate in due anni ma molti utenti non hanno ancora provveduto ad allacciarsi al servizio rischiando così di vanificare gli sforzi per tutelare l’ambiente, migliorare la qualità delle acque ed evitare i divieti di balneazione che danneggiano il turismo e il nostro mare. Per questo il Comune ha deciso di lanciare un vero e proprio ultimatum: circa duecento tra intestatari delle utenze, proprietari degli mmobili, amministratori dei condomini hanno centoventi giorni di tempo per allacciarsi alla rete fognaria. Dopodiché scatteranno le sanzioni: ovvero una multa fino a cinquecento euro. Ma non è escluso che la questione possa avere conseguenze anche dal punto di vista penale. Il mancato allacciamento degli scarichi delle utenze private alla rete fognaria infatti può comportare condizioni igienico sanitarie precarie e contrasta con l’esigenza di ridurre i rischi di contaminazione ambientale.

La lettera con allegata l’ordinanza del sindaco sarà, come da prassi, inviata da Gaia Spa.

«L’amministrazione comunale - dice il sindaco Alberto Giovannetti - farà la sua parte nell’accelerare sul potenziamento della rete fognaria ma anche i cittadini devono stare al nostro passo. Mano mano che realizzeremo la fognatura dovranno allacciarsi progressivamente così da arrivare ad una copertura sempre più diffusa sul territorio di un servizio di civiltà collettiva. Di concerto con Gaia, che abbiamo incontrato negli scorsi giorni, stiamo definendo le aree dove da qui ai prossimi quattro anni realizzeremo altri chilometri di rete fognaria per dotare tutta la città del servizio ma là dove è già arrivato non ci sono più scuse e non possiamo più attendere ritardi. Ci sono molte utenze – aggiunge Giovannetti – che scaricano le acque bianche nelle acque nere, altre invece vice versa, e questo produce ulteriori criticità al nostro sistema ambientale, e non solo all’acqua e al nostro mare. Le acque bianche vengono dirottate verso i canali e i fossi che a loro volta finiscono dentro il mare. Poi scattano i divieti e ci stupiamo. Nei prossimi anni - conclude il primo cittadino - Gaia Spa investirà, sul nostro territorio, diversi milioni di euro per costruire la rete di fognatura comunale andando così incontro alle pressanti richieste dei cittadini e della nostra amministrazione che ha inserito questo tema tra i punti del suo mandato».

Le utenze interessate, come detto, sono circa duecento e si trovano tra Focette, Capriglia e altre frazioni, in particolare in via Astoria, via Cavour, via Fratelli Bandiera, via Italia, via Malta, via Milano, via Mameli, via della Chiesa, via Capriglia, via Barcaio e via Setteponti. —

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