Caldaie, frigo e pc bruciati per gli sbalzi di tensione
Un disservizio sulla linea elettrica danneggia decine di elettrodomestici. L’Enel: in corso le verifiche, possibile il rimborso se la responsabilità è nostra
SERAVEZZA. Sbalzi di tensione della corrente elettrica, quando il voltaggio nella rete si intensifica vertiginosamente per poi calare altrettanto bruscamente, per un disservizio avvenuto tra due centraline nella zona di Pozzi.
È stata questa l’origine di decine di segnalazioni di residenti nella frazione del Comune di Seravezza che dallo scorso 6 settembre fioccano anche attraverso i social network denunciando danni a macchinari ed elettrodomestici collegati al momento dell’anomalia alla rete elettrica: c’è chi evidenzia guasti alle caldaie con successiva e necessaria riparazione, chi invece si lamenta per elettrodomestici da cucina (frigoriferi, forni) ormai non più funzionanti, chi infine ha dovuto gettare via addirittura un computer portatile che, dall’improvviso sbalzo di tensione, non si è più riavviato, forse con danni alla scheda madre.
I più fortunati hanno solo notato che qualcosa non andava nei propri strumenti elettronici, ma senza riscontrare danni tali da costringerli a ricorrere a riparazioni o addirittura sostituzioni degli oggetti interessati. «Il mio elettricista però – racconta Stefano Doldi, di Pozzi, tra i residenti nella frazione che non ha dovuto fare i conti con le ripercussioni dell’evento – mi ha raccontato di aver subito danni ingenti alle sue apparecchiature. È stato lui ad inoltrare la segnalazione ad Enel affinché intervenisse».
Tutto è avvenuto nel pomeriggio, intorno alle 16. 30, ma già in serata gli operai della società fornitrice di energia, sollecitati dalle tante segnalazioni, sono intervenuti sul posto ristabilendo la corretta erogazione di elettricità. Da allora – fa sapere la società E-Distribuzione, ramo del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione – sono in corso le analisi tecniche legate al disservizio. «Nel caso in cui si tratti di un’imperizia tecnica – spiegano in una nota da E-Distribuzione – o di un problema tecnico imputabile alla responsabilità dell’azienda, i cittadini che hanno avuto danni ad apparecchiature elettriche avranno diritto al rimborso. Se invece il disservizio è dovuto ad un guasto accidentale, indipendente dalla gestione degli impianti da parte di Enel, allora tali risarcimenti non scatteranno».
Chi vuole può comunque inoltrare la propria richiesta di rimborso danni attraverso i canali dedicati di E-Distribuzione (rintracciabili sul sito web dell’azienda), scrivendo alla casella postale 5555-85100 Potenza oppure rivolgendosi al numero verde 800. 046674. Nel presentare la propria richiesta, oltre a riferirsi al fatto avvenuto con dettaglio legati al giorno e all’orario dell’avvenuto danno, informa la società, i cittadini devono inserire e conservare copia di fatture o di scontrini fiscali che possano confermare le riparazioni delle apparecchiature o l’avvenuto acquisto dei nuovi oggetti sostitutivi a quelli danneggiati.
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