Il Tirreno

Versilia

Per il presidente della Provincia la situazione è sotto controllo Il sindaco replica parlando di precarietà più assoluta per gli studenti 

Menesini: «Ci pensiamo da lunedì» Del Ghingaro: «Silenzio preoccupante»

DONATELLA FRANCESCONI

botta e rispostaI prefabbricati «a novembre» e lavori per l’Alberghiero “Marconi” «ad inizio 2019»: parola del presidente della Provincia, Luca Menesini, per il quale il fronte-scuola si fa di fuoco...

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botta e risposta

I prefabbricati «a novembre» e lavori per l’Alberghiero “Marconi” «ad inizio 2019»: parola del presidente della Provincia, Luca Menesini, per il quale il fronte-scuola si fa di fuoco in tutta la provincia, al punto da farlo sbottare, parlando con il Tirreno: «Roma non ci ha chiuso ma ci stanno facendo morire a fuoco lento. È amareggiante vedere i sindaci che protestano con la Provincia. Lo vadano a dire al Governo». Da lunedì prossimo - così il cronoprogramma di Menesini - «gli uffici della Provincia prenderanno contatto con quelli del Comune di Viareggio per il “Marconi”».

Ieri, però, è tornato a farsi sentire il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, cui Menesini è succeduto alla guida del Comune di Capannori: «La sola certezza, ad oggi è che dopo anni di segnalazioni da parte di questa amministrazione, consiglio comunale nella sua interezza compreso, il Marconi si trova ad iniziare un nuovo anno nella precarietà più assoluta. I nostri uffici hanno più volte sollecitato la Provincia, ma al Comune non è pervenuto niente. Né l’ipotesi progettuale, né comunicazioni di alcun genere». Un silenzio preoccupante e un ritardo immotivato. Non si tenti con strane manovre, di rinviare ancora e scaricare sul Comune le responsabilità».

Che le idee in Provincia per il Marconi non siano chiarissime , lo dimostra anche il fatto che alla domanda sul taglio dei pini necessario per collocare i container annunciati, il presidente Menesini risponde: «Se l’iter si presenta lungo si cercherà un’area vicina dove collocare i prefabbricati, un parcheggio magari». Peccato che quello di fronte allo stadio, il più prossimo all’Istituto alberghiero, non sia per niente adatto in quanto la pavimentazione non è in asfalto. Insomma, almeno un sopralluogo gli uffici della Provincia farebbero bene a farlo nei dintorni della scuola superiore che diploma le professionalità per il turismo della Versilia e non solo.

Luca Menesini, attraverso il Tirreno, risponde anche ad una contestazione che Del Ghingaro torna a muovere: quella relativa all’assenza di un progetto per i lavori all’Alberghiero: « Stiamo completando l’indagine sulla vulnerabilità sismica dell’edificio. Dunque, che progetto possiamo mai fare prima di aver questi elementi? Non avrebbe davvero senso». Anche se - non si può non sottolinearlo - Viareggio non è area sismica ad alto rischio e, dunque, di grandi incognite non dovrebbero saltarne fuori.

Per il Comune è Del Ghingaro a concludere: «Da parte nostra, dubbi e perplessità e nessuna condivisone nella scelta dei container. Ci auguriamo che da soluzione tampone non si trasformino in sede semi-permanente di una scuola che ha alle spalle una storia e un prestigio unici. Un Istituto che è fondamentale per il nostro territorio e che garantisce tutt’ora, nonostante le difficoltà, altissimi standard di preparazione». —

DONATELLA FRANCESCONI

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