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I vigili vanno in ferie e i venditori abusivi tornano in spiaggia

I vigili vanno in ferie e i venditori abusivi tornano in spiaggia

Balneari perplessi sulla fine anticipata del Progetto sicurezza «Organizzazione da migliorare». No comment dal Comune

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FORTE dei MARMI

Il Progetto Sicurezza è già finito? Da un paio di giorni almeno se lo chiedono in tanti, fra coloro che sono rimasti in spiaggia a centellinare il tiepido sole settembrino. E il perché è presto detto: fin da sabato scorso, tra ombrelloni e tende sono ritornati massicciamente i venditori ambulanti abusivi, che forse anche per rifarsi dai magri incassi estivi sono parsi ai più anche un tantino più solerti del solito e determinati a piazzare i loro prodotti. Situazione che non mette certo in discussione l’opinione corrente fra villeggianti e concessionari di stabilimenti balneari che quest’anno i due mesi centrali dell’estate siano trascorsi in maniera molto positiva sul piano della tranquillità dei bagnanti, e certamente in controcorrente rispetto agli ultimi anni. E allora cos’è accaduto in questi giorni? Semplicemente molti dei vigili urbani impiegati per il Progetto Sicurezza assunti a tempo determinato hanno accumulato il loro legittimo periodo di ferie e quindi, ieri mattina, ad esempio, sulla spiaggia c’erano assai meno agenti sia a levante che a ponente, e in un numero certamente assai inferiore a quanto invece era accaduto nelle settimane precedenti. Nessuno ovviamente commenta la situazione: «Ma le ferie sono le ferie, e non potevano essere certo annullate», fanno sapere da ambienti vicini all’Amministrazione civica. Anche se tra i concessionari balneari è opinione comune in queste ore che forse sarebbe stato meglio e più opportuno pianificarle diversamente e magari spalmarle durante l’intero periodo di occupazione di questi agenti del Progetto Sicurezza, soprattutto evitando di farle godere a fine lavoro come sembra stia avvenendo adesso. Il weekend, anche per il tempo incerto e a tratti brutto ovviamente ha tenuto lontano tanta gente dalla spiaggia, e quindi l’ondata di abusivi ha avuto effetti ridotti. Ma sarebbe il caso che già nel prossimo week end si corra ai ripari e almeno nel fine settimana venga garantito il livello estivo di sorveglianza. Il prezzo politico da pagare, infatti, potrebbe risultate alto: nel senso che in molti che hanno reso possibile questo progetto potrebbero ricordare solo l’esito finale e non l’indubbio successo generale. E questo potrebbe pesare nel momento in cui si andranno a raccogliere i fondi per reiterare il progetto per l’estate 2019. —

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