Il Tirreno

Versilia

il paradiso della versilia 

Anche i turisti stranieri hanno scoperto la Desiata

Tiziano Baldi Galleni
Anche i turisti stranieri hanno scoperto la Desiata

Sempre più inglesi, tedeschi ma anche francesi e cinesi attratti dal fascino delle acque incontaminate del Serra, da Malbacco al Pozzo della Madonna

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Si presentano con la foto in mano, sullo smartphone, del Pozzo della Madonna. «We want to go here», dicono («Vogliamo andare qui»). Oramai la valle del Serra attrae turisti inglesi, tedeschi, e si sta aprendo anche a francesi e cinesi. La maggior parte dei bagnanti rimangono gli italiani, locali e delle regioni del centro-nord. Si stima – grazie ai volontari addetti al traffico della Radio Cb Nuova Azzurra di Querceta - che la scorsa settimana dalle trecento alle quattrocento persone al giorno siano scese a rinfrescarsi nelle acque del Serra. Da Malbacco alla Desiata, fino allo scivolino naturale scavato nella roccia che tuffa nell’acqua cristallina del Pozzo della Madonna. Insomma, numeri da record per questo patrimonio naturale, considerato il paradiso della Versilia.



Lunedì 13 agosto, Ferragosto e venerdì scorso, sono stati per adesso i giorni di maggior afflusso. Tanto che anche con l’apertura dell’area sosta dell’ex cava Imp Cappella i circa 100 parcheggi disponibili, durate la giornata, sono esauriti. Di conseguenza – se di norma la Ztl su via Monte Altissimo inizia proprio dalla Desiata – i volontari hanno dovuto in questi tre giorni chiudere la strada prima: a Riomagno o nel centro di Seravezza all’altezza della Misericordia. Ovvero circa 2,5 chilometri e mezzo prima, per evitare parcheggi selvaggi in mezzo alla strada. Su tutto il tratto c’è infatti il divieto di sosta fuori dagli stalli.



«Il tipo di turismo verso la valle del Serra è cambiato in questi anni – spiegano dall’Ufficio informazioni della Pro Loco di Seravezza - adesso si parte attrezzati e si viene qui di proposito per trascorrere una giornata in questo posto che è meraviglioso. C’è stata via via sempre maggiore richiesta, anche se approssimativamente, come mole di turisti che si recano all’ufficio a chiedere informazioni, siamo sui numeri dell’anno scorso». In queste giornate si viaggia su una media di 15 persone al giorno, interessate alla Desiata. Ma ci sono picchi che vanno molto al di sopra. E l’afflusso si è spalmato su tutti i giorni della settimana. «I flussi ci sono – dice un operatore turistico che accompagna comitive di persone alle cascate del Serra – e siamo al livello dell’anno scorso: presenze però meno concentrate nel weekend e più distribuite nella settimana. Chiamano per chiedere informazioni anche fuori dalla Toscana (Lombardia, Veneto, Emilia) e tanti stranieri che vedono su internet il posto e poi si presentano con la fotografia».



«Sono stato sul luogo sia il 15 agosto che il 16 per rendermi conto della situazione – dice l’assessore Dino Vené – e nonostante la grossa affluenza tutto si è svolto regolarmente». A parte qualche multa a furbetti che hanno tentato di andare oltre la Ztl e hanno parcheggiato lungo la strada. «Continua a essere un polo di attrazione anche per famiglie con i bimbi – dice Vené – chi non raggiungeva il Pozzo della Madonna si accontentava delle cascate fra la Desiata e Malbacco. Inoltre da giorni è presente un banco con prodotti alimentari e bevande: cosa gradita agli avventori del luogo». —

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