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Alcune classi del liceo Stagi saranno spostate in altre scuole
Annuncio della Provincia che non indica quante e quali aule saranno interessate dal trasloco. Consensi e critiche per le parole dell’assessore Bresciani
PIETRASANTA
Liceo artistico Stagi: si va verso il trasferimento di alcune classi in altre scuole. A comunicarlo, in una nota, la Provincia, ente competente per quanto riguarda le medie superiori del territorio. Quante classi emigreranno – si ipotizza fra 8 e 11 – e dove lo sapremo la prossima settimana, quando è in agenda un incontro fra la stessa Provincia, il Comune e la direzione didattica del Don Lazzeri Stagi.
L’allarme lanciato dall’assessore alla pubblica istruzione Francesca Bresciani ( «la Provincia – aveva detto – non dovrebbe consentire l’attività didattica all’interno dell’edificio visto che ci sono più e più segnali di pericolosità») ha però reso la situazione particolarmente tesa fra le parti. «La Provincia – scrivono proprio da Lucca – monitora da tempo la situazione relativa alle Stagi: negli anni ha provveduto ad adeguare sismicamente e riqualificare l’intero corpo di fabbrica ad est dove sono attualmente collocate aule didattiche e speciali con interventi per oltre un milione di euro. Allo stesso tempo la Provincia, per le altre porzioni di edificio che risultano al momento inutilizzabili, ha provveduto ad elaborare un progetto di sostituzione edilizia che è stato presentato alla Regione per il suo finanziamento. Progetto che non si è collocato in un posto utile in graduatoria: è così stato avviato un iter di approfondimento con la Regione».
In sostanza il progetto verrà riproposto con l’obiettivo di ottenere il contributo necessario. Nell’attesa del domani cosa devono però aspettarsi i 300 studenti che fra una ventina di giorni torneranno in classe? «Gli uffici tecnici stanno verificando, anche attraverso la collaborazione con la dirigenza scolastica ed il Comune, le possibili soluzioni logistiche per le aule, sia attraverso la collocazione negli altri edifici scolastici già in utilizzo sia verificando ulteriori alternative a livello locale. Pianificazione logistica dell’istituto Stagi – evidenziano dalla Provincia – che diventerà operativa a settembre assicurando una collocazione delle aule idonea a garantire le lezioni».
Nel frattempo Morena Pardini, rappresentante dei genitori delle Stagi, rimarca che «le richieste dell’amministrazione comunale sono legittime e giuste: la Provincia di Lucca, alla quale abbiamo scritto più volte senza ottenere risposta, ha il dovere di dare le garanzie ai genitori. Vogliamo semplicemente rassicurazioni sul fatto che il plesso sia in sicurezza».
Ma fra i genitori che ci hanno contattato preoccupati nella giornata di ieri c’è chi critica l’assessore Bresciani per avere «parlato prima ai giornali e non a chi ha i propri figli in questa scuola della problematica. Dire che lei mai firmerebbe l’autorizzazione per l’attività didattica nelle Stagi è affermazione che ci preoccupa e degna di approfondimento».
Critiche anche da Italo Viti, Insieme per Pietrasanta. «Lo scorso 8 agosto la scuola ha scritto a Comune e Provincia avanzando una proposta: nessuna risposta è arrivata. Le parole dell’assessore Bresciani, senza il supporto di tecnici, hanno innescato molta preoccupazione. Non servono posizioni di conflittualità, ma che ognuno svolga il proprio ruolo. La proposta della direzione didattica è quella di trasferire le classi del biennio delle Stagi nel plesso di piazza Matteotti con altrettanti classi dei geometri da ospitare nella scuola di via S. Agostino». In sostanza all’interno del liceo artistico resterebbero solo le aule e i laboratori che si trovano nell’ala dell’edificio già messa in sicurezza. –
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