No alla chiusura dei passi a mare Appello Cinque Stelle a Toninelli
Briganti: «Così non si rispetta l’uso pubblico del demanio marittimo» Per Mazzoni (Siamo Pietrasanta) la decisione del Comune invece è tardiva
PIETRASANTA
Il Comune decide per la chiusura, durante le ore notturne del fine-settimana, di undici passi a mare e il Movimento 5 Stelle si oppone chiamando in causa Capitaneria e Governo. «Abbiamo chiesto un incontro con il comandante della Capitaneria di porto di Viareggio al fine di verificare se la recente chiusura di altri otto accessi alla spiaggia - tre varchi sono già inaccessibili- da parte del Comune, rispetti le prerogative dei cittadini per l'uso pubblico del demanio marittimo e soprattutto rispetti le normative di sicurezza in base alle quali i varchi di accesso al mare devono sempre restare aperti. Non possiamo dimenticare - spiega il capogruppo consiliare Nicola Briganti - tutto il lavoro svolto per riaprire gli accessi dalle Capitanerie di porto e dalla Guardia costiera ai tempi del comandante Tarzia, oggi al vertice della Direzione Marittima della Toscana,indebitamente chiusi dai privati per un uso sempre più esclusivo del bene pubblico. Naturalmente anche i parlamentari del M5S eletti in Toscana verranno attivati allo scopo di informare il ministro Toninelli, perché riteniamo gravissimo che una località turistica famosa nel mondo come la Versilia stia diventando come un qualsiasi villaggio turistico dove il turista deve pagare, consumare e tornare a casa. Il grave danno inflitto all'industria turistica da questo modo primitivo di sfruttare le risorse naturali sta dando i suoi disastrosi frutti, esperti del ramo - aggiunge Briganti - parlano di un calo del turismo in Versilia intorno al 15% , anche più rilevante nelle zone di Viareggio e Torre del Lago».
«Qualche politico non del tutto disinteressato - continuano i pentasellati - lancia l'allarme sicurezza per i comportamenti estremi di alcuni ragazzi in vacanza, facilmente contenibili se esistesse un adeguato servizio di sicurezza pagato da chi sfrutta economicamente il demanio marittimo. Il Movimento denuncia l'azione miope di un'amministrazione succube delle categorie, che vorrebbe impedire alla totalità dei cittadini di godere della poesia di una passeggiata notturna sulla spiaggia sfruttando la scusa della cialtroneria di pochissimi maleducati e delinquenti, che sarebbero sicuramente neutralizzati da un adeguato servizio di sicurezza. Sia piuttosto incentivato da parte di amministrazione e categorie turistiche, un uso notturno civile e pacifico delle spiagge come è sempre stato nella tradizione della Versilia. in modo da isolare naturalmente i malintenzionati, perché dove ci sono persone che passeggiano civilmente non avvengono mai episodi di vandalismo».
Chiusura definita invece tardiva da Daniele Mazzoni, capogruppo di Siamo Pietrasanta. «Con l’estate oramai finita ecco arrivare la chiusura dei passi più volte richiesta, a ragione, dalla categoria e dal sottoscritto. I sindaci precedenti non avevano avuto problema durante il loro mandato a firmare l’ordinanza in questione, mentre l’attuale primo cittadino, molto titubante, ha parlato di modifiche normative alla base della sua decisione, iniziale, di non chiuderli. Motivazione oggi smentita, come da facili previsioni, appunto dall’ordinanza relativa agli otto varchi resi inaccessibili nelle ore notturne. Scelta dettata dal buonsenso, ma arrivata troppo tardi». —
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