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Strage di Viareggio, appello dal 13 novembre
Il processo per il disastro ferroviario di Viareggio - 29 giugno 2009, 32 vittime - inizia in autunno
VIAREGGIO. È ufficiale: il processo d’appello per il disastro ferroviario di Viareggio - 29 giugno 2009, 32 vittime - inizia il 13 novembre, davanti ai giudici della terza sezione penale della Corte d’Appello di Firenze, presieduta da Silvia Martuscelli. Gli avvocati degli imputati, condannati in primo grado, e delle parti civili hanno ricevuto la comunicazione ufficiale della fissazione udienza. Che ha la stessa data di inizio del processo di primo grado, a Lucca.
Trentuno gli imputati persone fisiche ed 8 le società cui è arrivata analoga comunicazione e tra questi gli ex manager di Ferrovie Mauro Moretti, Michele Mario Elia, Vincenzo Soprano, oltre a Ferrovie dello Stato, Rfi, Trenitalia, Fs Logistica. In occasione della prima udienza sarà chiaro il quadro di chi ha presentato appello e chi no.Le parti civili sono 72, e tra queste Comune di Viareggio, Provincia di Lucca, Regione Toscana, oltre ai sindacati Cgil (nazionale, regionale e provinciale), Filt-Cgil provinciale, Ugl e Utl provincia di Lucca e regione Toscana, Federazione nazionale Cub trasporti, Orsa (nazionale, regionale e provinciale), e le associazioni “Comitato Matteo Valenti”, Codacons, Medicina democratica.
Si ricomincia, dunque, a quasi dieci anni dal disastro ferroviario. Dopo la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Lucca il 31 gennaio 2017 (presidente Gerardo Boragine, con i colleghi Nidia Genovese e Valeria Marino) che ha condannato tutti gli ex manager di punta delle società di Fs, Trenitalia e Rete ferroviaria italiana, ma non Ferrovie.
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