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Tettoie e sottotetti potranno essere rialzati: ecco come
Per le prime c’è la possibilità di un piano in più Per i secondi, invece, l’aumento è di 80 centimetri
È documento fondamentale del nuovo Regolamento urbanistico: è quello delle “Norme tecniche di attuazione”, una sorta di “manuale” al quale i cittadini potranno attingere per sapere cosa fare o non fare con le proprie abitazioni. Norme frutto del lavoro dell’architetto Fabio Nardini,
Alcune abitazioni potranno essere rialzate. Iniziando dalle tettoie, costruzione tipica di alcune zone della città (a Torre del Lago in particolare) che potranno essere rialzate di un intero piano. L’intervento «è ammesso previo atto d’obbligo con l’impegno a non frazionare l’immobile così trasformato, senza mutamento della destinazione d’uso».
Ed inoltre: «Qualora al piano più alto dell’edificio sia presente della Superficie utile lorda, è consentito il rialzamento della copertura fino ad un massimo di 80 centimetri, mantenendo la forma e la tipologia della copertura esistente. Tale intervento è ammesso se non eccede l’altezza massima consentita nella zona urbanistica e/o nel morfotipo di appartenenza».
Ma c’è un’altra modalità che porterà in città edifici più alti. Qualora, infatti, «risulti necessaria ai fini dell’incremento di sicurezza sismica» è ammessa la realizzazione di un cordolo strutturale la cui realizzazione comporti un innalzamento della quota della gronda esistente non superiore a 30 centimetri».
Perché tutto ciò sia possibile è necessario che l’amministrazione comunale appronti quanto prima il nuovo Regolamento edilizio. «C’è una bozza in corso di revisione», spiega l’assessore Federico Pierucci: «Subito dopo l’approvazione del Regolamento urbanistico sarà approvato anche quello edilizio».
Ma il Regolamento edilizio da solo non basta. Perché sono necessarie, per alcune aree fondamentali della città, i Piani particolareggiati. «Il primo cui metteremo mano», continua Pierucci, «è quello degli arenili. Che sarà separato - ed è questa una novità - da quello della Passeggiata».
Adesso l’appuntamento più importante è quello con la pubblicazione del Regolamento già adottato all’Albo pretorio: da lì in poi si conteranno i 60 giorni per le osservazioni. E mentre oggi si discutere di asse di penetrazione alla festa “Partigiani sempre” (zona stadio alle 17,30) alla presenza anche dei rappresentanti di Italia nostra, Lega, 5Stelle e Movimento cittadini danno appuntamento martedì alle 18 al chiosco del viale dei Tigli “La corte degli asini” per un primo incontro organizzativo sui temi del Regolamento urbanistico.
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