Il Tirreno

Versilia

Pd e Forza Italia con Del Ghingaro: sì al Regolamento urbanistico

Donatella Francesconi

Adottato con 19 voti su 19 presenti, non votano Lega, 5Stelle, Movimento cittadini. Il sindaco: ora l’approvazione

3 MINUTI DI LETTURA









Sei anni dopo la revoca dell’adozione del Regolamento urbanistico della Giunta Lunardini (luglio 2012), e a 21 dall’ultimo Regolamento, il consiglio comunale ieri ha approvato l’adozione dello strumento proposto dalla Giunta del sindaco Giorgio Del Ghingaro, che incassa 19 sì su 19 presenti, con il consenso di Partito democratico e Forza Italia. Non hanno partecipato al voto Movimento Cinque stelle, Lega, Movimento cittadini. Da quando sarà pubblicato all’Albo pretorio scattano i 60 giorni per presentare le osservazioni, percorso aperto a tutti. Per «migliorare, integrare e affinare il lavoro di pregio fin qui svolto», come ha dichiarato il primo cittadino.

«Questo Regolamento urbanistico», sono ancora le parole di Del Ghingaro, «va portato in fondo. Entro fine anno lo dobbiamo approvare perché vogliamo mettere subito mano al Piano strutturale, ragionare del Piano operativo e di Regolamento edilizio. Questo Regolamento non sarà quello del sindaco lucchese, ma quello del consiglio comunale di Viareggio. Ed ho molto apprezzato il senso di responsabilità che parte delle opposizioni hanno voluto regalare a questo consiglio».

Dando alla città le basi del Regolamento urbanistico che verrà, una volta approvato. Il cui senso Riccardo Pieraccini, architetto e capogruppo della lista “Viareggio tornerà bellissima”, ha così sintetizzato nel proprio intervento: «Si tratta di un Piano che non ha grandi strategie con grandi segni, ma dà attenzione all’intervento diretto alla singola proprietà. Io sono contento».

Di «buon impianto tecnico» ha parlato il capogruppo del Pd, Luca Poletti, nel dare un assenso che - ha specificato - «è anche a nome della segreteria del Pd di Viareggio». Per il periodo che si apre di qui all’approvazione («il secondo tempo», come lo ha chiamato Poletti) il Pd chiede «un apertura chiara per un confronto vero. Perché vogliamo essere interlocutori dell’amministrazione. Verso la quale ci metteremo a disposizione».

Il quadro politico che Del Ghingaro da tempo ha in mente per le amministrative 2020 (esperienze civiche più partiti tradizionali) sembra prendere corpo intorno al voto di ieri. Ma il capogruppo di Forza Italia, Alessandro Santini, nel confermare il voto a favore, ha voluto precisare: «Se in questo voto qualcuno vede un accordo politico si sbaglia».

Numeroso il pubblico, per una seduta iniziata alle 9 del mattino, con esponenti del Coordinamento No Asse, dell’Unione inquilini, dei 5Stelle, del Comitato per la salvezza delle pineta, e molto altri. Oltre a vigili urbani e personale del commissariato di polizia. Il primo appuntamento del fronte del no è per sabato 11 agosto allo spazio dibatti della festa dei “Partigiani sempre”: in pineta, zona stadio dei Pini, si tiene alle 17,30 l’incontro “per lo sviluppo della città non servono assi di penetrazione. La città va vissuta, non penetrata” con Antonio Dalle Mura, Italia Nostra Versilia e Riccardo Domenici, inquilino della palazzina di via Indipendenza che il percorso della nuova viabilità a Sud dello stadio prevede di abbattere.

Scarsità della partecipazione nel corso dei passaggi che hanno portato all’adozione dello strumento, consegna in ritardo dei documenti ai consiglieri comunali, risposte che non sono arrivate alle domande poste in consiglio, giudizio critico del documento approvato dall’Ordine degli architetti («gli obiettivi politici dell’amministrazione comunale non sono chiari») sono tra i motivi che hanno portato alla non partecipazione al voto dei consiglieri di Lega, 5 Stelle, Movimento cittadini. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web