Hockey e Comune: la lite sulle bollette finisce in Tribunale
il casoLa vicenda delle bollette del gas non pagate è destinata a finire alla corte del tribunale ordinario di Lucca. Sarà questa l’arena dell’ultimo atto della vicenda che, dallo scorso settembre,...
il caso
La vicenda delle bollette del gas non pagate è destinata a finire alla corte del tribunale ordinario di Lucca. Sarà questa l’arena dell’ultimo atto della vicenda che, dallo scorso settembre, ha coinvolto il Comune e la società Hockey Forte dei Marmi. Dapprima citati entrambi nell’ingiunzione della Diddi srl di Pistoia – fornitrice di gas e servizi di riscaldamento per il palasport di via Ferrucci a Vittoria Apuana – adesso tra l’attuale amministrazione e la società sportiva rossoblù la diatriba sembra destinata a finire proprio davanti al giudice. Che deciderà, in ultima istanza, chi dovrà sopperire ai costi di risanamento del debito.
LA VICENDA
Il primo atto fu, lo scorso settembre, il decreto ingiuntivo che l’azienda Diddi di Pistoia presentò a carico del Comune fortemarmino e della società che, negli ultimi anni, aveva avuto in gestione il palasport. L’ingiunzione era motivata da una morosità di circa 80mila euro: come al tempo dichiarò il presidente dell’Hockey Forte Piero Tosi infatti, la società sportiva si era rifiutata di pagare la bolletta – ad eccezione del primo anno di gestione – in quanto vi risultavano annoverati non soltanto i costi dell’utenza ma anche quelli relativi alla manutenzione straordinaria. Voce per la quale (secondo quanto riportato nella convenzione stipulata con l’allora amministrazione guidata da Umberto Buratti, nel 2013) avrebbero dovuto farsi carico il Comune. A dicembre 2017 dunque l’amministrazione del neo eletto sindaco Bruno Murzi aveva previsto il debito fuori bilancio relativo alla cifra dovuta. Debito che successivamente è stato sanato. Adesso però è il comune che – pur avendo riconosciuto una parte di manutenzione straordinaria nel computo degli 80mila euro iniziali – ha presentato un’ingiunzione all’Hockey Forte per la cifra di 60. 602 euro.
SI VA A PROCESSO.
L’Hockey Forte però non ci sta: la società di via Ferrucci è decisa a portare la questione in tribunale, convinta di dovere alle casse comunali soltanto gli oneri relativi all’utenza. Per questo si è rivolta agli avvocati Elena Beconi e Matteo Politi dello Studio Beconi di Pietrasanta impugnando l’ingiunzione. E trascinando il comune di Forte in tribunale. «Quello del comune è un atto dovuto – dichiara il presidente del Versilia Hockey Forte Antonio Agostini – siamo però fiduciosi nel lavoro degli avvocati della società e nelle loro valutazioni – commenta – consapevoli d’altra parte che la cifra in merito sarebbe senz’altro, nell’eventualità in cui ci ritrovassimo a perdere la causa, un pesante ostacolo da affrontare. Nonostante tutto però il Vhf rimarrà sempre vicino alla società e i rapporti con l’amministrazione comunale – assicura – non si incrineranno di certo per la piega che hanno preso questi eventi». Due adesso gli step previsti dall’iter processuale: il 5 settembre si terrà l’udienza per la sospensiva dell’ingiunzione, mentre il primo atto del processo vero e proprio, al tribunale civile di Lucca, si terrà il 12 novembre. —
GABRIELE BUFFONI
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