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Paziente torna a casa grazie alla Guardia costiera

Matteo Tuccini
Paziente torna a casa grazie alla Guardia costiera

Operato al Versilia dopo un malore mentre è in vacanza: l’elisoccorso della Capitaneria lo porta nell’ospedale della sua città

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lido di camaiore

«Per favore, riportatemelo a casa». Impossibile restare sordi a questa richiesta. La richiesta di una moglie, in ansia per la condizioni di salute del proprio marito. La coppia, originaria di Borgomanero (Novara), era in vacanza in Versilia nella seconda metà di luglio. Ma lui, 50 anni, si è sentito male e ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico all’ospedale Versilia. Che grazie alla collaborazione con la Guardia costiera, in un patto – spiega il dottor Stefano Buzzigoli, primario del reparto di Anestesia e rianimazione – «tra chi ha la missione di soccorrere chiunque e dovunque», è riuscito a riportarlo a casa in Piemonte. Nell’ospedale della sua città, con la famiglia al fianco.

L’uomo si è sentito male una decina di giorni fa. Improvvisamente. Il malore richiede un intervento chirurgico, che non specifichiamo per tutelarne la privacy. Quel che è certo è che le sue condizioni sono gravi: è nel reparto di Rianimazione da una settimana circa, quando la moglie chiede di poter tornare a casa con lui. La donna non può rimanere ancora in Versilia.

Impossibile per i medici restare sordi a questa richiesta. Ma l’uomo non può tornare su un’ambulanza: ci vorrebbero almeno 4 ore, salvo traffico ed altri impedimenti che nel cuore dell’estate possono capitare. Per non parlare del caldo afoso, anche nelle ore serali. Un paziente della Rianimazione non può stare fuori da un ospedale in queste condizioni, così a lungo. Serve l’elisoccorso.

Viene così richiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso del 118. Ma la risposta è negativa: non si può sguarnire la postazione in un momento così difficile, nel pieno della stagione e con tanti interventi al giorno. Si rischia seriamente di non poter garantire la sicurezza a chi potrebbe aver bisogno del Pegaso. A quel punto l’ospedale, nello specifico la Rianimazione del dottor Buzzigoli, chiede un aiuto all’elisoccorso della Guardia costiera, che fa base a Luni. La risposta è sì. E il 30 luglio, alle 9 del mattino, l’elisoccorso della Capitaneria atterra sulla piazzola dell’ospedale. Per poi essere attrezzato come una postazione medica, passaggio necessario per garantire la sicurezza del soccorso. Nel giro di un’ora l’elicottero atterra a Borgomanero, con il paziente che viene trasferito nell’ospedale della città piemontese. Le sue condizioni sono monitorate e sotto controllo. Avrà la sua famiglia a dargli manforte. —



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