Il Tirreno

Versilia

Grazie all’Università di Pisa cresce la multimedialità del turismo C’è anche l’esperienza immersiva attraverso le immagini a 360 gradi 

Nasce il tour virtuale online delle bellezze di Camaiore

Nasce il tour virtuale online delle bellezze di Camaiore

arte e tecnologiaLe bellezze di Camaiore? Adesso sono anche online con un tour immersivo a 360 gradi. Un viaggio virtuale tra l’arte e il paesaggio realizzato in collaborazione con l’Università di...

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arte e tecnologia

Le bellezze di Camaiore? Adesso sono anche online con un tour immersivo a 360 gradi. Un viaggio virtuale tra l’arte e il paesaggio realizzato in collaborazione con l’Università di Pisa. Sono stati presentati due progetti che hanno l’obiettivo di far sbarcare sul web il patrimonio culturale camaiorese: il nuovo sito del Museo d’Arte Sacra di Camaiore, realizzato dal Limes (laboratorio di metodologie informatiche per la storia dell'arte), e il Camaiore Virtual Tour a 360°.

Il sito

A guidare il progetto per i musei, la professoressa Sonia Maffei, docente di Storia della critica d'arte. Il suo team di lavoro ha realizzato un portale, creato con tecnologie open source (ovvero libere), dove si possono trovare informazioni sulla collezione e le attività didattiche del museo a cui si affiancano quattro approfondimenti (tessuti, oreficeria, il polittico di Francesco di Andrea Anguilla e la Vergine Annunziata di Matteo Civitali) proposti dagli studenti del corso di Informatica per i beni culturali. Il portale contiene oltre 180 pagine, 718 immagini e tre video.

Il tour virtuale

Il progetto Camaiore Virtual Tour a 360°, curato dalla responsabile dell’ufficio Musei Marzia Bonato, in collaborazione con lo studio ThinkLab, offre la possibilità di scoprire i luoghi della storia e della cultura camaiorese direttamente online, attraverso foto a tuttotondo in alta definizione. Un’occasione per poter esplorare gli angoli più belli di questa terra, comodamente seduti davanti al pc o utilizzando uno smartphone o degli occhiali. In questa prima fase, le location scelte hanno voluto premiare punti di interesse archeologico (come la Grotta all’Onda e il Castello di Montecastrese), i poli museali (Civico Museo Archeologico e Museo d’Arte Sacra), due delle chiese più antiche del territorio (Badia di San Pietro e Pieve di Santo Stefano) e il Teatro dell’Olivo.

la app

Il museo Archeologico di Camaiore ha aderito alla rete museale della Provincia di Lucca che, grazie a un finanziamento regionale, permetterà di creare un’app che conterrà le informazioni sul patrimonio museale della zona. —

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