Meteo
Va a cena e gli smurano la cassaforte di casa
Colpo ai danni di Roberto Bonuccelli, titolare di un’agenzia investigativa: via soldi e gioielli. «Sono andati a colpo sicuro»
VIAREGGIO
Una cena da McDonald’s, tanto è bastato ai ladri per svaligiare la casa di Roberto Bonuccelli, presidente della cooperativa Solaria e titolare di un’agenzia di investigazioni oltre che rappresentante locale degli alpini e fratello di Angelo, ex sindaco di Viareggio. Al ritorno da una normale serata la famiglia si è ritrovata davanti al disastro: la cassaforte era stata divelta e, così come il suo contenuto, completamente sparita. Una tecnica che in realtà non è totalmente nuova nella zona, proprio all’inizio dell’anno nella vicina Massarosa, furono diversi i casi simili. Fu una vera e propria ondata che investì l’area vicina a Viareggio.
«Abito in via della Gronda, alla Migliarina, poco distante dalla chiesa – racconta Bonuccelli – mi stupisco di come nessuno si sia accorto di niente. La zona è molto frequentata, anche a quell’ora».
Ecco i fatti. La famiglia Bonuccelli era uscita a cena venerdì sera, quando è tornata a casa ha visto che era stata visitata da qualcuno: il portone era stato forzato e i ladri erano stati dentro.
Molto probabilmente i malviventi era da tempo che studiavano le mosse perché, secondo il racconto che fa l’uomo, non solo ci hanno impiegato pochissimo ad agire ma si sarebbero diretti direttamente alla cassaforte che si trova in casa, tralasciando di fatto tutte le altre stanze e i mobili.
«Sembravano sapere esattamente dove e cosa andare a cercare – prosegue Bonuccelli – hanno sradicato la cassaforte dove avevamo documenti e altri preziosi e se la sono portata via». Molto probabilmente si erano appostati prima di agire e hanno aspettato il momento giusto per entrare in azione. Bonuccelli nella giornata di ieri ha formalizzato la propria denuncia ai carabinieri.
Non è stata ancora fatta una stima della refurtiva ma si tratterebbe comunque di un bottino consistente.
«Quello che non spiego – prosegue l’uomo – è come sia possibile che abbiano agito senza farsi vedere: davanti casa c’è un lampione e poco distante la chiesa. Quando i ladri sono entrati in azione c’era una festa sul sagrato e non so come sia potuto succedere che nessuno abbia visto niente. C’è qualcosa che non mi torna».
Adesso starà ai carabinieri, tramite le indagini, capire la dinamica e risalire ai malviventi e, nel caso, recuperare la refurtiva sottratta nel colpo. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
