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Ecco come Camaiore spende 5 milioni per le spese sociali

CAMAIORE. Trecentocinquantamila euro in più per la spesa sociale con un livello che a fine 2017 raggiunge una cifra vicina ai cinque milioni di euro. Questo il dato più rilevante che emerge dalla...

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CAMAIORE. Trecentocinquantamila euro in più per la spesa sociale con un livello che a fine 2017 raggiunge una cifra vicina ai cinque milioni di euro. Questo il dato più rilevante che emerge dalla ricognizione della spesa sociale del 2017, effettuata alla firma dell’accordo tra l’amministrazione e le organizzazioni sindacali.

Il consuntivo 2017 vede infatti crescere la spesa per i servizi per i minori di circa 40 mila euro portando il complessivo a quota 730 mila euro.

«Uno sforzo imponente dell’amministrazione - scrivono in una nota dal Comune - per sostenere tutte le fasce di età, attraverso centri dedicati, progetti (come l’educativa territoriale) o l’inserimento di minori e madri con bambini presso strutture di accoglienza».

La voce che però ha visto l’impennata maggiore è quella relativa all’assistenza anziani per gli inserimenti in Rsa e per i centri diurni con un più 20% che ha portato lo stanziamento a circa 420 mila euro. In linea con il consuntivo 2016 i capitoli dedicati all’assistenza alla disabilità con circa 680mila euro. I contributi economici e il “fondo bollettazione” sono stati erogati per oltre 250 utenti per una cifra di 240 mila euro.

«Cresce di circa 100mila euro la spesa dedicata all’istruzione e ai servizi come gli asili nido, le mense e i trasporti - continua la nota dell’amministrazione - arrivando a toccare quota 2 milioni e 900 mila euro al lordo delle rette che rimangono comunque tra le più basse della Provincia di Lucca. Il Comune di Camaiore infatti fornisce gratuitamente i libri di testi per gli studenti della Primaria, per una spesa di oltre 50 mila euro».

Nel documento siglato con le organizzazioni Sindacali si confermano anche per il 2018 gli stanziamenti relativi al fondo per le agevolazione o l’esenzione per la Tari (la tassa sui rifiuti), che rimane a quota 180 mila euro. Lo scorso anno ne hanno beneficiato 655 contribuenti. Nessuna variazione per l’Irpef, la più bassa della provincia». —

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