Il presidio
La giunta Giovannetti avvia l’iter per bloccare la vendita dei parcheggi
L’asta dei 68.500 metri per gli stalli degli stabilimenti non verrà più fatta; va avanti invece l’accordo del Comune con Coop e Conad
Pietrasanta
Un iter che non si annuncia particolarmente lungo quello che porterà alla revoca, da parte della giunta, della vendita dei parcheggi degli stabilimenti balneari. «Ho dato indicazione agli uffici di dare il via alla procedura: appena completata la parte burocratica approveremo la revoca», fa sapere il sindaco Alberto Giovannetti.
L’obiettivo è quello di inserire la questione già nel mese di agosto all’ordine del giorno di una seduta di giunta. Dopo quasi 3 anni di polemiche, stime, esposti da parte dei comitati e duri confronti, sta per calare il sipario sull’asta dei 68 mila 500 metri quadri di parcheggi destinati, così da decisione dell’ex sindaco Massimo Mallegni, al migliore offerente. Alienazione, di fatto, ratificata a fine 2017 anche dallo stesso commissario prefettizio Giuseppe Priolo per un gettito complessivo previsto, ma sarebbe più opportuno parlare di auspicio, di poco inferiore ai 10 milioni di euro. «Lo avevamo anticipato già in campagna elettorale e lo ribadiamo oggi: non c’è più la necessità di vendere i parcheggi dei bagni», taglia corto il sindaco. Anche perché la categoria dei balneari, in più occasioni, aveva ribadito di essere tutt’altro che interessata ad acquisirli soprattutto vista la stima di vendita, 250 euro al mq – prezzo stabilito dall’Agenzia del demanio – ritenuto dai concessionari “fuori mercato” per dirla con le parole del presidente del Consorzio, Francesco Verona.
Situazioni e prese di posizione che però, come detto, oggi non hanno più alcun senso: i parcheggi dei bagni resteranno di pertinenza pubblica e il Comune continuerà ad incassare i canoni annuali dai singoli concessionari.
Da un progetto che diventa carta straccia ad un altro, che invece, andrà avanti anche se con tempistiche da definire: ci riferiamo all’accordo del Comune con Coop e Conad: un’intesa che prevede a fronte della chiusura dello stadio comunale la realizzazione, sulle ceneri dell’impianto, di un maxi parcheggio, a spese della stessa Coop. Sempre alla Coop sarà garantita la possibilità di un importante ampliamento dell’attuale supermercato. Analoga prospettiva per Conad con i due soggetti che saranno chiamati a realizzare, nel contesto dell’accordo, una serie di soluzioni viarie lungo l’asse della via Aurelia, mentre resta da ridiscutere l’opzione che prevede la realizzazione di un nuovo distributore di carburante. «L’accordo con la Coop non è assolutamente in discussione, anzi, lo stiamo portando avanti con la massima convinzione – fa sapere Giovannetti –: però parliamo di un progetto oggi di massima che va, adesso, definito, nei vari dettagli dando poi seguito all’iter procedurale. È una grande occasione per la nostra città ed intendiamo portarla a compimento il prima possibile». —
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