Il Tirreno

Versilia

Il senatore di Forza Italia ha fatto il punto sulla propria attività parlamentare che comprende anche un atto ispettivo sulle cave 

Mallegni al Prefetto: «I passi a mare devono essere chiusi» Incontro sul tema a breve

Mallegni al Prefetto: «I passi a mare devono essere chiusi» Incontro sul tema a breve

il casoGiornate toscane e versiliesi per Massimo Mallegni, senatore di Forza Italia, comprensive anche di un incontro con il Prefetto di Lucca, Maria Laura Simonetti sulla questione «dei passi a mare...

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il caso

Giornate toscane e versiliesi per Massimo Mallegni, senatore di Forza Italia, comprensive anche di un incontro con il Prefetto di Lucca, Maria Laura Simonetti sulla questione «dei passi a mare che il Prefetto non vuole chiudere e sulla quale ho presentato un’interrogazione». Mallegni, nell’incontro con gli organi di informazione sabato mattina, ha spiegato: «Il Prefetto, in merito alla richiesta di chiusura dei passi, ha chiesto un’assunzione di responsabilità da parte delle forze di polizia e della Autorità giudiziaria». Perché al tema della sicurezza degli stabilimenti balneari, che insistono sul bene pubblico-demanio, si contrappone l’altrettanta necessaria sicurezza di accesso al mare per forze di polizia tutte e mezzi di soccorso, in un rebus non facile da sciogliere. Mallegni ha colto l’occasione per fare il punto sull’attività svolta dall’ingresso in Parlamento , con le elezioni del 4 marzo scorso: «Duecentouno votazioni, 24 sedute ed il 99,5% di presenze». Tre i disegni di legge presentati, su legittima difesa (modifica del discusso articolo 55), giustizia (la modifica al codice di procedura penale in tema di inammissibilità del ricorso per cassazione) e Bolkestein.

Quattordici le interrogazioni alle quali si sommano - ha ricordato il senatore - «gli atti di sindaco ispettivo sul colosso Kme, sulla sicurezza sul lavoro nelle cave di marmo dopo l’ultima tragedia, sulla graduatoria insegnanti ed i beni estimati». Ed è quasi guanto di sfida al prossimo versiliese a Roma, l’ex sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti (Pd), neo ripescato.

Sul fronte più versiliese, Mallegni ha confermato l’arrivo dei rinforzi estivi per le forze di polizia: «Dodici unità in più rispetto allo scorso anno, anche grazie al lavoro del sottosegretario al ministero dell’interno, Nicola Molteni, sul quale si può sempre contare».

L’attenzione di Mallegni si è poi indirizzata alla vendita della cannabis light, nei tanti esercizi commerciali aperti anche in Versilia e sul territorio della provincia di Lucca dove, ormai, la si trova anche in molte tabaccherie. «Un via libera che arriva dal governo precedente, con un’azione criminale», sono le parole del senatore di Forza Italia che ha voluto ricordare il «parere negativo del Consiglio superiore di sanità», annunciando di voler andare fino in fondo sulla questione per fare un passo indietro rispetto al boom di vendite registrato ovunque in Italia.

Tra i temi toccati anche quello dei migranti: «Il campo di Lucca - ha denunciato Mallegni - è in condizioni igienico- sanitarie allucinanti». Alla domanda se anche di questo abbia avuto modo di parlare con il Prefetto incontrato sabato mattina in occasione dell'inaugurazione del Centro congressi a Viareggio, il senatore ha risposto: «Di questo no, ma al Prefetto chiederò un incontro a breve su più temi». —

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