Il Tirreno

Versilia

LA protesta 

Cantiere all’alba l’ira dei residenti del centro storico

Luca Basile
Cantiere all’alba l’ira dei residenti del centro storico

Disagi anche per la musica  della movida nel weekend  «Chi vive tra le mura della città è considerato come l’ultima ruota del carro»

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PIETRASANTA

Lavori all’alba e musica fino a tarda notte. Il centro storico pulsa movida e caos nel fine-settimana – quello appena andato agli archivi – e i residenti alzano la voce contro il Comune. «Ma quale “Cenatown”, il centro è diventata una vera e propria mangiatoia: non solo la musica ad alto volume fino a notte inoltrata proveniente dai locali, non solo gli ubriachi che ti urlano sotto casa ad ogni ora, ma anche i tavolini dei ristoranti che hanno invaso ogni strada tanto che una volta o l’altra il passaggio di emergenza di un’ambulanza rischia di sfociare nel dramma. Va bene che siamo città turistica, ma qui da noi, il residente, è l’ultima ruota del carro» commenta Enzo Grassi, presidente dell’Associazione Vivo in centro. «I lavori fatti alle 4 del mattino di lunedì dal Comune per sistemare gli avvallamenti nella pavimentazione? Hanno creato disagi, certo, perché la rumorosità era evidente ma una volta tanto puoi anche passarci sopra – anche se sui social le critiche verso il municipio, al riguardo, sono feroci – i problemi sono ben altri e riguardano l’impossibilità di riposare e vivere tra le mura cittadine. Ci sono regole? Vengano rispettate. E invece le aspettative dei locali e dei turisti sono da anni anteposte a quelle dei residenti».

E mentre il Comune si scusa per i disagi legati «ai lavori lampo notturni, ma necessari per garantire sicurezza e decoro», Stefano Sermattei, portavoce dell’associazione Le Botteghe di Pietrasanta, precisa: «Per la musica che arriva dai locali non è pensabile che d’estate si possa vietare e chi sta in centro deve comprenderlo. Esiste un regolamento per i decibel e gli orari che va rispettato e fatto rispettare. Il cantiere notturno? Parliamo di un’opera che si è esaurita in poche ore. Lavori dovuti visto che nei mesi scorsi non sono stati eseguiti gli interventi necessari e che se fatti di giorno avrebbero creato più disagi». —



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