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versilia sotto le stelle 

Alla prima di Turandot va in scena l’abbraccio tra lirica e televisione

Irene Arquint
Alla prima di Turandot va in scena l’abbraccio tra lirica e televisione

Tanti nomi noti tra il pubblico del Festival Pucciniano, mancava soltanto Maria De Filippi

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TORRE DEL LAGO

Facile, se sai farlo. Il segreto sta tutto lì. Facile ampliare la platea del Pucciniano e dell’opera in genere, nell’intento di dialogare con un pubblico più giovane. Che a dirla tutta – soprattutto in Italia – l’età dei melomani non è delle più fresche. Ma appunto, tra il dire e il saper fare, ci sono in mezzo idee che arrivino al cuore dei ragazzi e di un pubblico pop. Ad Alfonso Signorini, regista dell’ultima edizione di Turandot portata in scena sabato al Pucciniano, sono bastati i ballerini di Amici (Maria De Filippi però in platea non c’era) per subissare i centralini del Festival di mamme desiderose di sapere se c’erano posti. Perché moltissime sono state le richieste dei figli, che si sono portati a ruota i genitori. La seconda prima della Turandot dall’allestimento firmato da Alfonso Signorini, nel senso che il debutto avvenne l’estate scorsa, aveva questa grande novità: fra Liu (Lana Kos) e Calaf (Amadi Lagha), Turandot (Martina Serafini) e i tre ministri (Andrea Zaupa, Tiziano Barontini, Francesco Napoleone) c’erano anche cinque fra i danzatori di Amici: Elena D’Amario, Giulia Pauselli, Marcello Sacchetta, Federica Panzeri, Sebastiano Melo.

L’imperativo di questa 64ª edizione del Festival Puccini è quello di svecchiare. Per cui i tre mondi – lirica, tv e glamour – sabato si sono fusi di fronte al magico specchio d’acqua di Torre del Lago. Perché il parterre de roi era importante. La signora più ammirata è stata Mara Venier che da settembre tornerà ad essere nostra signora di Domenica In. In un abito vaporoso, molto elegante, ha confessato di non essere mai venuta a Torre del Lago (anche se è spesso in vacanza a Forte) e soprattutto di conoscere poco il mondo della lirica. Ci voleva il direttore di Chi, melomane appassionato, per farle raggiungere questi lidi che invece ben conosce Nicoletta Mantovani, in platea alla prima di Turandot. In prima fila accanto alla Venier c’era Rita Dalla Chiesa, altra protagonista della tv italiana con Forum. Anche lei neofita della lirica, come Elenoire Casalegno, splendida, bellissima e disponibile ai cronisti in quell’abito lungo che lasciava scoperta la schiena tonica e abbronzata. La Casalegno ha partecipato anche al brindisi di benvenuto deliziandosi con il golosissimo buffet organizzato da Riccardo Patalani, uno dei re italiani della pasticceria che per l’occasione ha omaggiato la prima di Turandot e Signorini con una torta d’autore. Al buffet tanti politici, dal vicesindaco Valter Alberici al vicepresidente del festival Pisanelli ad Alessandro Santini, capogruppo d’opposizione. È arrivato anche il senatore Andrea Marcucci. Michele Silicani, ex sindaco di Stazzema, era invece nel backstage perché ha due figlie prodigio che cantano nel coro (una ha solo 4 anni). Ammiratissimo al rinfresco Giovanni Ciacci, il costumista ospite di Ballando con le Stelle che si vide rifiutare il voto da un giurato perché la coppia della scandalosa rumba portata in pista era composta da due uomini. Da aggiungere che tutti si sono sottoposti volentieri alle richieste di selfie e autografi. Insomma un red carpet che fa bene al Pucciniano.

Qualcuno alla fine storcerà la bocca sull’operazione – insoliti i fischi finali, a scena ormai chiusa, elargiti da un ristretto manipolo di melomani arroccati nel loggione – quando invece gli applausi avevano costretto il tenore al bis per il Nessun Dorma. Il prossimo appuntamento glamour da non perdere è con Boheme, il 27 luglio. Ancora una prima (stavolta assoluta) con regia sempre di Signorini, uso a presenze vip ma desideroso pure con Boheme di abbracciare un pubblico più popolare. Al quale potrebbero anche tremare i polsi, pensando ai grandi nomi di regia al Pucciniano: Ettore Scola, Mario Monicelli, Maurizio Scaparro (splendida la sua Boheme con scene di Folon). E Signorini ha di nuovo un asso nella manica: sta lavorando per far tornare i protagonisti di Amici. E chissà che stavolta non compaia anche Maria, in vacanza in Toscana. —

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di Redazione web