Il presidio
Parte la sfida per il Cencio Tutti contro il rione Lido
Quattordici squadre allo stadio: cresce l’attesa sui nuovi giochi Diminuito il numero dei concorrenti in alcune gare come Bruco e Tiro alla fune
CAMAIORE . Archiviate le prime due serate con l’elezione della Miss (Enolia Bresciani della Pieve) e della prima Miss Camaiore (Rachele Panconi de La Rocca) e con la proclamazione dei primi vincitori di Maratonina (Lido) e Palio’s Got Talent (La Rocca), tutto è pronto per dare il via vero e proprio alla XXVIII edizione del Palio dei Rioni di Camaiore che da stasera vedrà protagonisti assoluti gli atleti dei 14 Rioni pronti a darsi battaglia per togliere il Cencio al Lido, allo stadio comunale di Camaiore dalle 21.
Dopo due anni di dominio delle tigri di Pontemazzori, nella scorsa edizione sono stati gli squali di Lido ad avere la meglio e ad aggiudicarsi il Palio al termine di una gara incerta come non mai, che ha riservato diversi colpi di scena. Anche per l’edizione 2018, la conduzione è affidata a Giacomo Lucarini ed Andrea Montaresi e come da tradizione non mancano le novità con l’inserimento di giochi nuovi e la modifica di alcuni giochi esistenti, dando più spazio alle giovani leve.
LE GARE . Tra le novità più importanti, la sostituzione del gioco della Locomotiva (introdotto solo la scorsa edizione) con il gioco delle Bandierine che arriva dal Palio Junior: i 14 rioni schiereranno un atleta ciascuno ed a terra saranno messe delle palline equidistanti (che per sicurezza sostituiscono le bandierine), una in meno rispetto al numero degli atleti in gara.
Si gareggia fino all’eliminazione dell’ultimo concorrente e ogni eliminazione assegnerà il piazzamento in classifica ovviamente dal 14° fino al 1° posto. Per vedere di cosa si tratta basterà aspettare la seconda serata. Torna all’origine il Palo della Cuccagna con i concorrenti chiamati a salire velocemente il palo senza ostacoli o variazioni di sorta.
Cambia il pit-stop che diventa una staffetta con i piedi legati (nella scorsa edizione abbinati proprio al Palo della Cuccagna) praticamente due giochi in uno: all’andata due concorrenti gareggeranno nel pit-stop ed al ritorno sprint finale dei due atleti con i piedi legati (atleti nati dal 2002 al 2004).
Variazioni minori per Bruco e Tiro alla fune che vedono ridotto il numero di atleti in gara, rispettivamente 4 (uno in meno) per il Bruco e 5 (due in meno) per il tiro alla fune il gioco che accompagnerà tutte le serate del Palio e da due edizione vinto dal Rione 3 Borghi.
LA FORMULA. È sempre la stessa, i quattordici rioni hanno a disposizione un jolly schierabile una sola volta su un gioco a scelta che permetterà di raddoppiare il punteggio raggiunto. Ogni gioco assegnerà fino a 14 punti, ovviamente in base alla posizione raggiunta: 14 per il primo e poi a scalare fino all’ultimo. Alcuni giochi sono a batterie con gare di qualificazioni e finali, altri invece a svolgimento secco. —
NICOLETTA DATI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
