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Lusben assolta dalle accuse di avere inquinato

D.F.
Lusben assolta dalle accuse di avere inquinato

l’inchiestaAssolto per non aver commesso il fatto: è l’esito del processo che Paolo Simoncini, presidente della divisione “Lusben” di Azimut Benetti, ha affrontato nell’ambito dell’inchiesta avviata...

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l’inchiesta

Assolto per non aver commesso il fatto: è l’esito del processo che Paolo Simoncini, presidente della divisione “Lusben” di Azimut Benetti, ha affrontato nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Capitaneria di porto di Viareggio sull’inquinamento delle acque portuali a causa - così l’accusa - di alcune delle lavorazioni dei cantieri della nautica.

A dare la notizia dell’esito favorevole della vicenda giudiziaria che ha coinvolto anche Simoncini è Pasquale Sgrò, consulente tecnico - insieme all’ingegnere Maria Antonietta Laganà - degli avvocati Riccardo Carloni ed Ilaria Carrai.

«Tutti hanno patteggiato», ricorda Sgrò con riferimento ad una vicenda che ha attraversato tutta la nautica viareggina, «mentre Simoncini ha accettato a pieno di seguire la strada che avevo consigliato a tutti. È stato l’unico che ha voluto andare fino in fondo. Ed ha ottenuto ragione».

D’altra parte - Sgrò è molto netto nelle conseguenze che trae dalla vittoria in Tribunale - «si è capito chiaramente dal materiale di indagine che la materia affrontata non è propria della Capitaneria».

Da quella vicenda, aggiunge Sgrò, «è nato un progetto dei cantieri con l’università di Firenze per tenere monitorate le acque del porto. Sono tre stagioni che questa esperienza va avanti, ma ora deve diventare un progetto per tenere sotto controllo il nostro mare, con il supporto dell’amministrazione comunale che fa da garante per i cittadini per il ruolo che gli è proprio». —-

D.F.

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