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Per Mgl interdittiva confermata Di nuovo a bando la concessione

D.F.

Respinto il ricorso presentato dalla società al presidente  della Repubblica contro il provvedimento antimafia della Prefettura di Lucca

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VIAREGGIO. Il ricorso contro l’interdittiva antimafia della Prefettura di Lucca era stato fatto - dalla Mgl Yachting - al Capo dello Stato: «Che lo ha respinto», fa sapere il segretario dell’Autorità portuale regionale, Fabrizio Morelli. Così che, appreso l’esito datato ormai qualche mese fa, l’Authority ha nuovamente messo a bando la concessione «per l’area demaniale marittima di 182 metri quadrati, con sovrastante immobile di proprietà dello Stato di metri cubi 491,40 ed area demaniale marittima di 310,88 metri quadrati con sovrastante manufatto sito in via Virgilio-angolo via del Porto».

Si tratta dell’immobile che è stato oggetto di quello che il Movimento Cinque stelle a livello comunale, regionale e nazionale ha denunciato nel 2017 come il «caso mafia in porto». Caso che si è chiuso con la conferma dell’interdittiva antimafia per i titolari dell’impresa Mgl, molto nota in porto a Viareggio, a tutti i livelli.

Il bando - datato 13 giugno scorso - scade entro 120 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino della Regione Toscana. «La concessione - si legge nel bando - sarà aggiudicata al concorrente che acquisirà il maggior punteggio nella somma tra i punti acquisiti per l’offerta tecnica e quelli dell’offerta economica», attribuiti come specificato nel bando.

«L’aggiudicazione sarà effettuata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa in favore del richiedente la concessione che avrà totalizzato il maggior punteggio assegnato in base alla valutazione effettuata da parte della Commissione di gara, che lo attribuirà alle offerte presentate in relazione ai 7 (sette) criteri determinati dal Comitato portuale con delibera numero 3 del primo febbraio 2018», aggiunge il documento di gara.

Lo stato materiale della concessione a bando è molto mutata dalla prima gara che ha visto il tentativo di affidare l’area alla Mgl Yachting. Nel dicembre dello scorso anno, infatti, all’interno del rudere è scoppiato un vasto incendio per cause che sono rimaste sconosciute.

Adesso, con il nuovo bando per l’affidamento della concessione, il passo più importante è vigilare affinché non si facciano avanti - come accade molto spesso - persone che agiscono per conto di chi, oggi, non ha diritto - causa interdittiva antimafia - ad ottenere beni pubblici in concessione. Vincolo che colpisce a tutto campo anche coloro che si trovino, eventualmente, nella condizione di socio di chi è colpito dalla misura interdittiva di emanazione prefettizia. —

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