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Cattivo odore, richiesta urgente alla Regione
VIAREGGIO. Serve «una celere riattivazione del tavolo di confronto tra istituzioni e Comitato “Aria Pulita Viareggio e dintorni”» sul fenomeno del cattivo odore a Viareggio e non solo. È la richiesta...
VIAREGGIO. Serve «una celere riattivazione del tavolo di confronto tra istituzioni e Comitato “Aria Pulita Viareggio e dintorni”» sul fenomeno del cattivo odore a Viareggio e non solo. È la richiesta urgente che il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, ha inviato all’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni e al direttore di Arpat Marcello Mossa Verre. Le preoccupazioni di Del Dotto e dell’assessore all’ambiente di Camaiore - si legge - «sono state condivise dal sindaco di Massarosa, Franco Mungai e dall’assessore all’ambiente Agnese Marchetti, unitamente ad alcuni componenti del comitato». Il problema principale - viene sottolineato - «è la carenze strutturali e di personale di Arpat, ente preposto all’attività di controllo sulle maleodoranze, che non riesce ad assegnare adeguata forza lavoro a questa vicenda. I Comuni di Camaiore e Massarosa si sono resi disponibili a mettere a disposizione risorse, personale e mezzi a supporto, non ricevendo pari collaborazione da altri Comuni limitrofi. Ma è impensabile che sopperiscano da soli alle carenze di Arpat».
Interpellato dal Tirreno il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro commenta: «È possibile che Arpat non ci dia ancora una risposta? E possibile che non ci sia un tecnico Arpat reperibile quando l’odore viene avvertito?». —
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