Italia
Il messaggio per Pd e Forza Italia: «Anticipare in politica è vincere»
VIAREGGIO. «Valuterò se è il caso di ricandidarmi e se ci sono le condizioni politiche» è la risposta del sindaco Giorgio Del Ghingaro alla domanda, inevitabile, sul suo futuro quando scoccherà l’ora...
VIAREGGIO. «Valuterò se è il caso di ricandidarmi e se ci sono le condizioni politiche» è la risposta del sindaco Giorgio Del Ghingaro alla domanda, inevitabile, sul suo futuro quando scoccherà l’ora X delle elezioni 2020. Un percorso in salita per un politico che si definisce «di sinistra» in uno scenario nazionale che non va certo in questo senso dal 4 marzo scorso in poi. Ed allora, ecco il salvagente lanciato «alle forze politiche tradizionali che abbiano voglia di riflettere, guardare al futuro con altri occhi». Il messaggio è tutto per Pd e Forza Italia: «Quelle forze politiche tradizionali avrebbero la disponibilità della mia maggioranza a dialogare». D’altra parte, continua il ragionare del primo cittadino, «ho una maggioranza trasversale, ci sono alcune liste civiche, non tutte guardano alla stessa parte politica, ma se stiamo insieme da tre anni vuol dire che c’è un collante che ci lega. Certo il mondo è cambiato e ci sarà un ragionamento da fare: ma se non ora, quando?».
Insomma a Partito democratico e Forza Italia, entrambe forze di opposizione al Governo nazionale Cinque stelle-Lega, Del Ghingaro da Viareggio propone una formula così riassunta: «In politica funziona come per il calcio: se anticipi vinci. Se vai dietro alla corrente, invece, è difficile».
D’altra parte - Del Ghingaro non manca mai di ricordarlo - «è proprio quello che abbiamo fatto tre anni fa a Viareggio con l’esperienza civica innovativa, poi oggi ripresa nei fatti in Italia. Credo che un ragionamento in questo senso andrebbe fatto».
E se il referente di Forza Italia storico, Athos Pastechi, nei giorni scorsi si è lasciato scappare un’apertura, tra gli azzurri non tutti la pensano così. Mentre proprio dal Pd, nelle parole del capogruppo in consiglio comunale, Luca Poletti, ieri è tornato un altolà sulla vicenda di Sea Risorse e della delibera Anac sull’inconferibilità dell’incarico al presidente, chiedendo proprio al sindaco di provvedere nel senso indicato da Anac rimuovendo Fabrizio Miracolo.
Insomma, la strada per inglobare nella maggioranza, presente o futura che sia, anche quella che Del Ghingaro definisce «l’altra parte di opposizioni» sembra ancora impervia. —D.F.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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