Il presidio
Gestione del porta a porta: pollice verso del Comune
la critica«La raccolta porta a porta estesa a tutta la città non è ancora a regime e non sono per niente contento», è l’analisi molto critica del sindaco Giorgio Del Ghingaro. Eppure, il primo...
la critica
«La raccolta porta a porta estesa a tutta la città non è ancora a regime e non sono per niente contento», è l’analisi molto critica del sindaco Giorgio Del Ghingaro. Eppure, il primo cittadino si dice convinto che «dopo un congruo periodo di assestamento i cumuli di rifiuti in giro per la città non ci saranno più». Anche perché «sugli abbandoni abbiamo fatto multe e continuiamo a farle» con la polizia municipale.
La critica di Del Ghingaro ha un destinatario preciso: Sea Ambiente, società conferita in Reti Ambiente, della quale è fornitore Sea Risorse, l’azienda che cura la raccolta differenziata, «con la quale parlo spessissimo», assicura Del Ghingaro che continua: «Ho avuto un colloquio con il direttore di Sea Ambiente, ho spiegato che l’amministrazione non è contenta e che attendo una relazione che mi faccia capire quali sono le criticità e dove si può migliorare».
Intanto, sono ancora le parole del sindaco, «si parte dal management, che deve avere chiaro dove si va. Perché sui “Rifiuti zero” se ci credi fai politiche di informazione e campagne di comunicazione».
Attività, peraltro, che entrambe le aziende dei rifiuti hanno affidato (pagando qualche migliaio di euro) alla stessa persona che cura l’ufficio stampa dell’amministrazione comunale.
Infine, è la posizione del sindaco, «appare necessario provvedere in tempi rapidi ad una sostituzione dei cestini su tutto il territorio comunale». Argomento sul quale viene data per imminente la «sostituzione di quelli della Passeggiata, introducendo il cestino per la raccolta differenziata». Entro il 2019 l’operazione di sostituzione sarà completata «in tutto il territorio». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
