Il presidio
morti sul lavoro
Dalla Lombardia a Taranto le vittime dell’amianto
Duecento morti per mesotelioma da quando esiste l’Ilva di Taranto, acciaieria che nella propria esistenza «ha superato i 500 morti sul lavoro». Cosimo Semeraro l’amianto ce l’ha nei polmoni, ma ieri...
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Duecento morti per mesotelioma da quando esiste l’Ilva di Taranto, acciaieria che nella propria esistenza «ha superato i 500 morti sul lavoro». Cosimo Semeraro l’amianto ce l’ha nei polmoni, ma ieri non ha voluto mancare l’appuntamento con l’anniversario del disastro ferroviario di Viareggio. Dove ha portato la voce del “Comitato 12 giugno, morti sul lavoro, dovere e volontariato”. Ed è ancora la battaglia contro il terribile amianto quella del “Cip Sesto San Giovanni”, in quella Lombardia che ha visto morire gli operai della Breda. «Ci sia una giornata della memoria per chi è morto sul lavoro», è la richiesta di Semeraro e del suo comitato.
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